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Benvenuti al BlogCafé

Spesso ci colpiscono gli stessi temi o viviamo esperienze simili, oppure non basta lo spazio di un commento per scambiarci opinioni. E non sempre per chi legge c'è il tempo di saltare da un blog all'altro per seguire un filo. Allora, ci sentiamo su VereMamme!

Il Blog Café di VereMamme è il luogo dove ognuno può contribuire con un suo post o un commento su un argomento proposto da noi, creando così il nostro indice di blogger e punti di vista.

È facile: l'argomento viene lanciato da VereMamme un venerdi, e rimane "caldo" fino al prossimo...Blog Café letterario.

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Gli articoli, i post, i pensieri di VereMamme.it sono a vostra disposizione. Citatene la fonte, condivideteli, fatene l'uso che volete, purché sia eticamente corretto. Ci tengo!

Pubblica il tuo post sull'argomento del Blog Café (che cos'è?) - per le prime 10 subito un omaggio e per il post più originale una sorpresa finale!

Copertosa e le idee in libertà

La creatrice di Copertosa, Simona Ruggeri, è qui con noi. Se volete commentare i prodotti, raccontare la “vostra” coperta e la vostra "storia", esprimere un’ opinione, lanciare un’idea per un uso alternativo o un design innovativo, fatelo pure. Non ci sono limiti alla fantasia.

(Appena vi registrate come CaféBlogger e ricevete il vostro account potete postare, semplicemente cliccando su "post new entry"...Se siete nuove seguite le istruzioni. Per commentare invece basta essere registrati su VereMamme)

Blog Cafè - Indice dei post

domenica
06dic2009

Copertosa: sconti, omaggi e idee in libertà

Vi ricordate quelle coperte di lana e stoffa, fatte a mano durante i lunghi mesi della gravidanza da una mamma, una nonna, o una zia?

Qualcuno di voi le conserva ancora? O più probabilmente le ha perse in un trasloco? Le avete utilizzate per i vostri figli o ne avete fatta un’altra tutta vostra, o invece avete preferito sceglierne una nuova e tecnologica, o facile da pulire?

Qualunque sia la vostra storia non c’è dubbio che la coperta dell’infanzia, come quella di Linus, ce la portiamo sempre dietro, anche se solo nei ricordi.

Per recuperare questo piacere caldo, di coccole e fatto a mano, ma anche di materiali preziosi, e lusso del tempo lento per creare cose uniche, Simona Ruggeri ha creato Copertosa.

Simona si è presentata qui su VereMamme, e oggi è con noi sul Blog Cafè per intrecciare una conversazione sul suo progetto ed invitarvi a scrivere le vostre idee in libertà.

Se volete commentare il prodotto, raccontare la “vostra” coperta e la vostra "storia", esprimere un’ opinione, lanciare un’idea, fatelo pure. Non ci sono limiti alla fantasia, e per il post più carino che sceglieremo con Simona ci sarà un bel premio finale.

Simona nel frattempo sarà qui con noi per ascoltare e rispondere a tutti i vostri commenti e curiosità sui prodotti, e da brava ospite offrirà dei dolcetti fatti in casa per questo caffè:

- per le prime 10 che posteranno nel Blog Cafè ci saranno in omaggio i QUADROTTI Copertosa (eccone uno in foto, dim. 30x30), asciugamani da ospiti o da viaggio che riceverete subito a casa e che potrete commentare con noi;

- e per tutte le lettrici di VereMamme uno speciale codice sconto 20% con il quale acquistare tutti i prodotti Copertosa direttamente sul sito (una bella idea per i regali di Natale...)

Che aspettate? Approfittatene.

Preleva qui il codice sconto e usalo per i tuoi acquisti su Copertosa >

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sabato
05dic2009

Coperta vivente

Ciao,

è la prima volta che posto su Café Blog! Dopo tante storie interessanti ecco la presentazione di una delle mie coperte, perchè ovviamente anche in casa mia ce ne sono di mille tipi, colori, e spessori: questa in particolare è di vero pelo, è composta da: Tigre (7 mesi) sui piedi, Macchia (la gatta più materna che ci sia) coricata sulla pancia, e i tre piccoli (Stellina, Tranquillo e Furia) attaccati alla mamma e disposti a pettine sempre sulla mia pancia. Riescono a non muoversi per tutto il "pisolino" pomeridiano del week-end. Si tratta della vera autentica termocoperta ecologica, e fa anche ron ron, conciliando il sonno. ciao Elena

giovedì
03dic2009

l'esercito delle coperte

Ho s-coperto (scusate il banale gioco si parole)  Il sito veremamme solo un paio di giorni fa, e quando ho visto questo post sulle coperte, non ho potuto fare a meno di registrarmi e parlare del mio esercito di coperte.

Ci sono le mie coperte e quelle della Marmocchia.

C'è la coperta con l'orsetto di quando ero piccola che vestiva il mio lettino con le sbarre, coperta che in verità fa venire i lucciconi più a mia mamma che a me perchè è la coperta che una mamma sceglie per proteggere il suo cucciolo.

C'è la coperta multicolor fatta all'uncinetto "quadrato della nonna", fatta dalla pro-pro-zia Gina, che mi estasiavo a vederla sul lettone, e mi ci estasio tutt'ora quando la metto sul mio (e che mi ha spinto ad imparare l'uso dell'uncinetto)

C'è la coperta a quadratini (e purtroppo andata persa) fatta dalla signora Ghezzi, che se fosse viva avrebbe 108 anni, e che per me parlava di tradizioni (e di un dialetto) ormai andate perse.

C'è la coperta in pile coi gatti di Ikea che mi ha regalato la mia dolce metà e che veniva con me in clinica per i turni di notte.

E adesso ci sono le copertine della Marmocchia che hanno da farsi la loro storia.

C'è quella in aida di Lana con Teodosio perchè vegli sui sogni della Marmocchia;

c'è quella in pile rosa regalata dalla zia Lidia che la fascia quando è troppo stanca e non riesce a prendere sonno;

c'è quella all'uncinetto a quadrati della nonna in cotone screziato della zia miciapallina che l'ha accolta all'uscita dall'ospedale in una giornata di sole;

ed infine c'è "LA" coperta della Marmocchia, quella delle zie virtuali, amiche speciali conosciute negli anni tramite internet con cui si sono condivisi gioie e dolori e tutte unite da una grande passione per il ricamo a puntocroce. E' una trapunta patchwork con ricami ad una piazza, troppo grande per essere usata ora in un mini lettino a sbarre. Perdonatemi ma non ho le parole giuste per descrivere l'amore delle 15 zie che trasuda dalla coperta.

 

martedì
17nov2009

Lana, cotone ... con-tatto sulle mie mani.

Fin da piccola ho sempre avuto la passione per le stoffe, dalla lana, al cotone, al cashmere, alla seta e quando il tessuto mi piaceva dicevo sempre "foffa foffa". Mi piaceva toccare il tessuto, il buon tessuto. E quando poi mi infilavo sotto le coperte con mia nonna ricordo quanto adoravo toccare la coperta con le mani, palpando e strusciando tra i polpastrelli la lana. Toccando, la mia mente si lasciava andare a sogni, immagini, odori...i sogni di una bimba...immagini di calore. Quella coperta tuttora toccandola è ispirazione di ricordi, di bei momenti.

Ed ora pensandoci mi piacerebbe portarmi dietro quel calore di una coperta per sentirla durante la giornata, negli oggetti che tocco, nei luoghi che visito. Una borsa, una custodia per netbook, il cappotto, una custodia per cellulare. Insomma tutto ciò che può essere a portata di mano per sentire il con-tatto sulle mie mani.

 

venerdì
13nov2009

Una coperta che sa di storia

C'era una volta un ragazzo, diventato uomo troppo presto. Faceva l'ispettore didattico nel lontano 1937 (+o-) in un piccolo paesino sulla Sila. Era una persona seria, che parlava poco e sorrideva ancora meno. Un giorno dalla città arrivò una signorina, bionda e con gli occhi color pervinca, che aveva avuto l'incarico di fare da meastrina ai bimbi di quella zona.

Lei gli rubò il cuore, e se lo tenne nel taschino della giacca. Lui le portò un fiore di magnolia legato con uno spago, perchè così non si sarebbe rotta la corolla. Lei sorrise, coprendosi la bocca con la mano. Insieme lavoravano per togliere i bimbi dall'ignoranza, dal degrado e dalle malattie. A volte ci riuscivano.

Scoppiò la guerra, e lui partì, ufficiale, per difendere persone che non conosceva, in nome di ideali che sapevano di libertà e di mondi migliori. Le scriveva quasi tutti i giorni, usando il nomignolo di lei da bambina "Rirì mia..."così cominciano le sue lettere.

Alla prima licenza le portò una coperta da militare, brutta e grigia, perchè lei era freddolosa. Si sposarono per procura (lei in Italia, lui a Rodi) il 5 novembre del 1942.

Erano i miei nonni.

Sono volati in cielo tanto tempo fa, ma la coperta grigia e brutta è rimasta.

Da bambina la odiavo, perchè era davvero grigia e brutta e pesante e mi sembrava la pelle di un elefante. Non mi piaceva perchè era anche bruciacchiata in alcuni punti (souvenir di un'incendio  appiccato dal mafioso di turno -per sbaglio- alla casa in montagna), e quasi preferivo aver freddo piuttosto che tirarla fuori dall'armadio.

Poi ho iniziato a capire, e ad amarla.

Ha coperto mia nonna, e mia madre, e i miei zii. Questa estate ha scaldato mio figlio.

La stoffa è ruvida, la lana è infeltrita. Sa di stantio, come tutte le cose che mettiamo negli armadi e tiriamo fuori solo all'occorrenza. Ma sopratutto sa di storia. Non solo di quella dei miei nonni, novelli sposi in un mondo in subbuglio, ma di un' era fatta di lampade a petrolio, di uomini partiti soldato e mai tornati, di quando la vita era difficile, ma bella. Sa di cose semplici. Di sentimenti autentici, di legami antichi, di gesti che parlano da soli.

Come un fiore di magnolia legato con uno spago.

 

Mamma in blue jeans

venerdì
13nov2009

...meno male che ho scoperto vere mamme..

Ciao a tutte !!! sono troppo contenta di aver trovato , dopo aver letto l'articolo mamme talebane, delle mamme NORMALI !!! che bello!! prima mi ero iscritta a qui mamme ( delle vere mamme talebane !! ) che quando ho raccontato che davo l'aggiunta al mio piccolo mi hanno praticamente assalita, dicendomi che sicuramente le avevo provate tutte ma non la cosa corretta , dopo che avevo scritto che il mio piccolo non cresceva e che si lamentava per la fame... che dovevo mettermi in gioco , che non è vero che avere il latte in tanti casi è una fortuna ma che è solo una conseguenza, e altre mille cose che non sto qui a ripetervi perche' vi annoierei e perche' sicuramente ve le potete immaginare ! poi una del forum considerata quasi  un guru ha postato un link con l'articolo " mamme talebane " io l'ho letto e vi ho scoperte e raggiunte !! quando ho comunicato sul forum di qui mamme che ero completamente  d'accordo con quanto detto sulle mamme talebane , non vi dico come hanno reagito e come hanno cercato di farmi sentire...veramente patetiche e cafone.volevo solo raccontarvelo e dirvi che ora sono felice di essere qui! buona giornata a tutte!

Memole