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<!--Generated by Squarespace Site Server v5.11.5 (http://www.squarespace.com/) on Thu, 09 Sep 2010 03:01:59 GMT--><rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:rss="http://purl.org/rss/1.0/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:admin="http://webns.net/mvcb/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:cc="http://web.resource.org/cc/"><rss:channel rdf:about="http://www.veremamme.it/mamme-imprenditrici/"><rss:title>Mamme imprenditrici</rss:title><rss:link>http://www.veremamme.it/mamme-imprenditrici/</rss:link><rss:description></rss:description><dc:language>it-IT</dc:language><dc:date>2010-09-09T03:01:59Z</dc:date><admin:generatorAgent rdf:resource="http://www.squarespace.com/">Squarespace Site Server v5.11.5 (http://www.squarespace.com/)</admin:generatorAgent><rss:items><rdf:Seq><rdf:li rdf:resource="http://www.veremamme.it/mamme-imprenditrici/2010/5/1/antonella-e-la-sua-idea-gli-attaccastorie.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.veremamme.it/mamme-imprenditrici/2009/12/3/para-imprenditrici-per-ognuna-ce-un-brainstorming.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.veremamme.it/mamme-imprenditrici/2009/10/1/copertosa.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.veremamme.it/mamme-imprenditrici/2009/9/11/le-creazioni-di-sarah.html"/><rdf:li rdf:resource="http://www.veremamme.it/mamme-imprenditrici/2009/9/10/caseinitaly.html"/></rdf:Seq></rss:items></rss:channel><rss:item rdf:about="http://www.veremamme.it/mamme-imprenditrici/2010/5/1/antonella-e-la-sua-idea-gli-attaccastorie.html"><rss:title>Antonella e la sua idea: gli Attaccastorie</rss:title><rss:link>http://www.veremamme.it/mamme-imprenditrici/2010/5/1/antonella-e-la-sua-idea-gli-attaccastorie.html</rss:link><dc:creator>Flavia</dc:creator><dc:date>2010-05-01T19:45:17Z</dc:date><dc:subject>Attaccastorie Editoria</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p><strong>Benvenuta Antonella! Raccontaci di te: dove vivi, di cosa ti occupi....</strong></p>
<p>Posso dire di essere una milanese con influenze del Nord Est e del Sud. Per questo mi sento un po' anomala: ho ereditato la creativit&agrave; dei napoletani abbinata alla riservatezza dei veneti.<br /> Fin da bambina ho sempre amato molto il disegno, tanto che dopo gli studi superiori, sono approdata all&rsquo;Istituto Europeo di Design,&nbsp; specializzandomi in illustrazione.&nbsp; Oggi vivo in campagna, in un paesino scelto oltre che per la sua quiete e il verde che lo circonda, anche per il suo nome: &ldquo;Merlino&rdquo;.&nbsp; E&rsquo; un paesino del Lodigiano, che trovo sia l&rsquo;ideale per crescere i miei due bambini, di sei e tre anni.</p>
<p><strong>Parlaci di ABC zone: che cos'&egrave; e come funziona? Chi ci lavora?</strong></p>
<p><a href="http://www.abcz1.it/"><span style="color: windowtext;">ABC Zone</span></a> &egrave; uno studio di grafica e illustrazione che ho fondato nel 1997. All'inizio con due colleghi ci occupavamo quasi esclusivamente di illustrazione per riviste e libri. Nel tempo le cose si sono diversificate e ho aperto uno studio da sola, occupandomi inizialmente di grafica e progettazione editoriale per note case editrici nel settore della scolastica, e creando depliant e cataloghi per altre aziende milanesi.<br /> Ho seguito per vari anni, in esclusiva, la produzione di una nota casa editrice Torinese per la scuola primaria, e nel contempo seguendo anche altri clienti&nbsp; nel settore pubblicitario. Attualmente collaboro con varie case editrici molto note (Mondadori Education, Pearson Italia, Rcs&hellip;) realizzando libri per la scuola primaria e secondaria di primo grado, e ho anche altri clienti per la grafica pubblicitaria. Da diversi anni mi seguono in questa impresa le mie fidatissime collaboratrici Veruska e Tatiana che considero entrambe come il mio braccio destro e che oltre ad essere molto brave sono anche delle amiche.</p>
<p><strong>Come gestite al momento la vostra attivit&agrave; imprenditoriale e come vi dividete i ruoli?</strong></p>
<p>Io mi occupo della parte creativa in sinergia con&nbsp; Veruska e Tatiana. Seguo il cliente dal contatto iniziale, gestisco i fornitori, e ovviamente lo studio. Ho avuto al fortuna anche di avere come alter ego mia sorella Vanessa, che mi ha aiutato molto soprattutto nelle mie gravidanze e nei mesi successivi al parto. Anche se non ho mai smesso di lavorare, o da casa o in studio, con i miei piccoli al seguito (li ho allattati entrambi fino ai 10 mesi), &egrave; stato importante avere un supporto di questo tipo.<br /> Vanessa, che &egrave; anche una super mamma di&nbsp; 3 meravigliose bambine, adesso mi segue nella parte amministrativa nella promozione di <a href="http://www.sceltamaculata.com/"><span style="color: windowtext;">Scelta Maculata</span></a>, il progetto che propone i libri personalizzati L&rsquo;ATTACCASTORIE, partito nel novembre 2009.</p>
<p><strong>Quali sono al momento i maggiori ostacoli da affrontare?</strong></p>
<p>Gli ostacoli, il pi&ugrave; delle volte, sono dovuti ai tanti impegni lavorativi che molto spesso si intrecciano con la vita privata e familiare.<br /> Mi capita spesso quindi, che per poter finire un lavoro debba lavorare durante le ore serali fino alle ore piccole per rispettare le scadenze e per non togliere ore preziose alla famiglia.</p>
<p><strong>E le maggiori soddisfazioni ?</strong></p>
<p>Le soddisfazioni arrivano prima di tutto dalle nostre famiglie che ci sostengono e credono nelle nostre idee. E anche dai clienti che ci ringraziano per il lavori fatti. Con i nostri&nbsp; libri poi, sono sempre pi&ugrave; le mamme che ci scrivono e ci raccontano le emozioni dei loro bimbi nel ricevere l&rsquo;Attaccastorie.</p>
<p><strong>Come nasce l'Attaccastorie e che cos'&egrave;?</strong></p>
<p><a href="http://www.sceltamaculata.com/"><span style="color: windowtext;">L&rsquo;Attaccastorie</span></a> nasce dalla mia esperienza di mamma. Ho sempre raccontato ai miei bambini tante favole. In ogni momento della giornata cercavo quella pi&ugrave; giusta per l&rsquo;occasione. Ed ogni volta i miei bambini si sentivano protagonisti di avventure meravigliose. Nella realizzazione delle storie mi sono avvalsa della preziosa consulenza della Dottoressa&nbsp; A. M. Morandi, preside di una nota scuola milanese.<br /> La parte creativa e progettuale &egrave; stata complessa, ma direi che il risultato ci soddisfa molto e le conferme ci sono date dai molti apprezzamenti che riceviamo dai nostri acquirenti. Il libro ha il testo personalizzato con il nome del bambino e dei suoi cari, ma tutti questi personaggi sono anche degli <strong>stickers con il loro volto fotografico</strong>, che il bambino si divertir&agrave; ad attaccare durante la lettura.<span style="color: #2c601d;"><br /> L&rsquo;attaccastorie &egrave; anche un cd audio musicato e narrato da attori del Piccolo Teatro di Milano, dove anche qui compare davvero il nome del bambino protagonista. I bambini rimangono stupiti&nbsp; e meravigliati nel sentire il loro nome nel racconto.</span></p>
<p><strong>Qual &egrave;, dal punto di vista educativo,&nbsp; il valore di una narrazione "personalizzata", in cui "il protagonista sei tu" rispetto alle fiabe tradizionali? </strong></p>
<p>Dal punto di vista educativo, queste storie offrono uno stimolo maggiore alla lettura, proprio perch&eacute; personalizzate; stimolano la conoscenza di nuovi termini e ampliano il lessico. Inoltre il fatto di essere protagonista accresce l&rsquo;autostima del bambino. In ogni racconto c&rsquo;&egrave; la presenza o del fratellino e/o di un amico, dei genitori o di altri personaggi proposti in base al titolo del libro: un vero e proprio lavoro di squadra!</p>
<p><strong>Ho visto che le storie sono personalizzabili anche in base a "modelli familiari" diversi da quelli tradizionali. Figli unici, oppure genitori single o separati. E' bello che ci abbiate pensato.</strong></p>
<p>Le nostre storie, proprio perch&eacute; personalizzabili, sono lo specchio della nostra societ&agrave;. Oggi una percentuale molto elevata&nbsp; delle coppie sono separate, e questo &egrave; un fatto che non si pu&ograve; trascurare. Mettere un genitore solo, o neanche uno, consente a tutti i bambini l&rsquo;accesso a L&rsquo;Attaccastorie, senza creare &ldquo;fastidi&rdquo; in famiglia o sensi di esclusione. Abbiamo pensato anche alle famiglie multietniche... modificando il colore delle immagini degli stickers!</p>
<p><strong>Quali obiettivi hai per il futuro del tuo business?</strong></p>
<p>Attualmente stiamo sviluppando la nostra rete di vendita&nbsp; anche in librerie specializzate per l&rsquo;infanzia in Italia. Per quanto riguarda il nostro progetto Scelta Maculata, stiamo progettando altri prodotti personalizzati sempre dedicati ai piccoli lettori che saranno presto in vendita sul nostro sito <a href="http://www.sceltamaculata.com/"><span style="color: windowtext;">www.sceltamaculata.com</span></a></p>
<p><strong>Grazie mille Antonella, e buona fortuna!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
&nbsp;
<p><span style="color: #2c601d;">&nbsp;</span><strong><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.veremamme.it/storage/Nuova immagine.png?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1272818797137" alt="" width="416" height="123" /></span></span><br /></strong></p>
<p><em>Acquistare un libro personalizzato L&rsquo;ATTACCASTORIE &egrave; semplice: basta andare sul sito</em></p>
<p><em><a href="http://www.sceltamaculata.com">www.sceltamaculata.com</a></em></p>
<p><em>nella sezione prodotti,</em></p>
<p><em>- Selezionare la storia desiderata﻿</em></p>
<p><em>- Indicare il nome del bambino protagonista e degli amici&nbsp; richiesti nel FORMAT da compilare</em></p>
<p><em>- Allegare, tramite il format, le foto richieste in base alla storia scelta per protagonista, amici, mamma, pap&agrave;</em></p>
<p><em>maestre..</em><em>(se non si possiedono tutte le foto gli stickers avranno il volto illustrato)</em><em>&nbsp;</em></p>
<p><em>- Effettuare il pagamento in tutta sicurezza tramite PAYPAL anche con</em></p>
<p><em>Carte di credito oppure con bonifico bancario</em></p>
<p><em>- L&rsquo;ATTACCASTORIE personalizzato arriver&agrave; direttamente a casa, nel giro di 10 giorni.</em></p>
<p><em>&nbsp;</em></p>
<p><em><strong>I libri si possono acquistare anche presso: <br /></strong></em></p>
<p><em><strong>Libreria Nuova Scaldapensieri &ndash; Milano</strong></em></p>
<p><em><strong>Fata &amp; Celeste &ndash; Milano</strong></em></p>
<p><em><strong>Libreria Timpetill &ndash; Cremona</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.veremamme.it/mamme-imprenditrici/2009/12/3/para-imprenditrici-per-ognuna-ce-un-brainstorming.html"><rss:title>Para-Imprenditrici? Per ognuna c'è un brainstorming</rss:title><rss:link>http://www.veremamme.it/mamme-imprenditrici/2009/12/3/para-imprenditrici-per-ognuna-ce-un-brainstorming.html</rss:link><dc:creator>Flavia</dc:creator><dc:date>2009-12-03T20:56:55Z</dc:date><dc:subject>Libera professione brainstorming mamme imprenditrici veterinario</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>Come avevo immaginato nei commenti a <a href="http://www.veremamme.it/il-giornale-di-bordo-veremamme/2009/11/24/mamme-libere-professioniste.html">questo post&nbsp;</a> e ispirata oggi da un post di<a href="http://www.piattinicinesi.com/paralavoratori-unitevi/#comments"> Piattini</a>, vorrei lanciare un nuovo esperimento.&nbsp;</p>
<p>Vi ricordate l'ambulatorio veterinario di <a href="http://mammainbluejeans.blogspot.com/">mammainbluejeans</a>? E' un esempio che mi ha fatto riflettere. Che abbiate un'attivit&agrave; in proprio, un lavoro dipendente o precario, c'&egrave; sempre un modo di rivitalizzarlo producendo nuove idee. Per produrre nuove idee occorre per&ograve; guardare la realt&agrave; con occhi nuovi. Cosa molto difficile: il cervello usa scorciatoie creando modelli, in parole povere <em>risparmia energie</em> evitando di porsi ogni volta un problema in modo nuovo per trovare nuove soluzioni. Sarebbe come chiedersi ogni volta da dove cominciare per stirare una camicia. Il mio cervello ha sviluppato il suo modo, e segue quello. Lo stesso vale per i problemi personali o di lavoro: una volta sperimentata una soluzione che pensiamo che funzioni, la replichiamo per le situazioni simili. Questo &egrave; un <em>pattern</em> (un solco, un modello mentale) estremamente efficiente, che per&ograve; ci ingessa in un unico modo di pensare, di tipo logico-deduttivo, e soprattutto ci disabitua completamente alla creativit&agrave;.</p>
<p>(Interessante: che il cervello segua scorciatoie&nbsp; viene<a href="http://www.veremamme.it/learning-veremamme/2009/3/10/io-razionale-ed-io-emotivo-le-ultime-scoperte.html"> detto anche qui</a>, nella teoria per cui prendiamo decisioni d'acquisto affidandoci ad alcune semplici sensazioni istintive).</p>
<p>Dalla necessit&agrave; di liberare il pensiero da questi schemi ripetitivi e fissi (perch&egrave; "non si pu&ograve; scavare un buco diverso scavando pi&ugrave; a fondo nello stesso punto") nascono <a href="http://www.veremamme.it/mamamablog/2009/3/31/la-radio-di-veremamme-presenta-il-brainstorming-che-roba-e.html">i famosi brainstorming</a>: tecniche che mettono da parte il pensiero logico ("verticale", che procede cio&egrave; per sequenze e deduzioni vere o false) e cercano di attivare tutta la potenza del <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pensiero_laterale">pensiero "laterale"</a>, dove per un po' non c'&egrave; pi&ugrave; vero e falso. Ecco perch&egrave; sono cos&igrave; divertenti.</p>
<p>Nella mia esperienza, per&ograve;, per funzionare al meglio il pensiero creativo-laterale deve essere stimolato da un <em><strong>problema</strong></em>, da una sfida concreta e precisa. Non basta darsi come obiettivo un "cerchiamo delle nuove idee per questa attivit&agrave;", bisogna essere un po' pi&ugrave; specifici. Allora, facciamo qualche prova? Ecco la sfida: una veterinaria molto competente e appassionata del suo lavoro vuole "riposizionare" il suo ambulatorio in modo cos&igrave; unico e distintivo, che la sua clientela verr&agrave; da lontano, rimarr&agrave; fedele e passer&agrave; parola. La compatibilit&agrave; del suo ambulatorio con la sua vita di mamma rappresenter&agrave;, ovviamente, un fattore di serenit&agrave; e successo.</p>
<p>Continuiamo nei commenti.</p>
<p>ps. A proposito di spirito di iniziativa, mi ha fatto piacere giorni fa parlare con una giornalista de <a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/societa/200912articoli/50181girata.asp">La Stampa</a> e vedermi poi citata nel suo articolo con un: "le pi&ugrave; motivate si organizzano".</p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.veremamme.it/mamme-imprenditrici/2009/10/1/copertosa.html"><rss:title>Copertosa</rss:title><rss:link>http://www.veremamme.it/mamme-imprenditrici/2009/10/1/copertosa.html</rss:link><dc:creator>Flavia</dc:creator><dc:date>2009-10-01T07:38:03Z</dc:date><dc:subject></dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.veremamme.it/storage/COPERTOSA_biglietto.jpg?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1257119250143" alt="" width="216" height="215" /></span></span></p>
<p>Questa settimana la rubrica Mamme imprenditrici di VereMamme presenta &ldquo;<strong><a class="offsite-link-inline" href="http://www.copertosa.it/" target="_blank">Copertosa</a></strong>&rdquo;, un&rsquo;idea di Simona Ruggeri.</p>
<p>Simona &egrave; con noi per parlare di imprenditoria, artigianato e delle sue coperte, tutte fatte a mano, e <a href="http://www.veremamme.it/veremamme-blogcafe/"><strong>per lanciare un simpatico brainstorming nel nostro Blog Caf&eacute; </strong></a>e offrirvi in regalo un prodotto Copertosa (ho in mente una variante coperta da film sul divano il sabato sera tutti e quattro appassionatamente, vediamo se il lavaggio resiste ai pop corn)</p>
<p>&nbsp;-------------------------</p>
<p>&nbsp;<strong>Allora Simona, prima di tutto&hellip;presentiamoci. Dicci qualcosa di te.</strong></p>
<p>Mi chiamo Simona Ruggeri ed ho 35 anni. Sono sposata da due anni e mezzo con Federico e da 14 mesi sono&nbsp; anche la mamma di una bellissima bambina. Viviamo a Civitanova Marche, il mio paese di origine. Che altro? Ah s&igrave;, sono una vera melomane: adoro l&rsquo;opera lirica ed il canto.</p>
<p><strong>Come &egrave; nata l'idea di Copertosa?</strong></p>
<p>Io avevo gi&agrave; un negozio di fai da te ed hobbistica femminile a Civitanova, nel quale vendevo creazioni realizzate da me, tra cui le coperte, che gi&agrave; allora riscuotevano un certo successo tra le mie clienti. Il lavoro in negozio per&ograve; a volte mi pesava e quando sono rimasta incinta ho maturato l&rsquo;idea di chiuderlo e trovare una soluzione alternativa che mi permettesse di dedicarmi a mia figlia senza per&ograve; smettere di lavorare. Io adoro il mio lavoro! Per questo insieme a mio marito abbiamo pensato di creare un&lsquo; attivit&agrave; di realizzazione, promozione e vendita on line delle coperte artigianali, creando un vero e proprio marchio, copertosa, appunto, che ne garantisse la qualit&agrave; e il design.</p>
<p>Da una parte quindi mi ha spinto la necessit&agrave; di trovare qualcosa a mia misura, dall&rsquo;altra la voglia irresistibile di &ldquo;provarci&rdquo;, di mettermi in gioco.</p>
<p><strong>Quali sono le difficolt&agrave; sia che si trova ad&nbsp; affrontare chi vuole iniziare una propria attivit&agrave; e passare dall'idea alla realizzazione? </strong></p>
<p>Le difficolt&agrave; sono davvero tante, soprattutto dal punto di vista organizzativo ed economico: bisogna ottimizzare al meglio le risorse di cui si dispone. Dal punto di vista personale ed interiore invece la cosa pi&ugrave; difficile &egrave; stata decidere di &ldquo;farlo&rdquo; assumendosi il rischio d&rsquo;impresa nonostante una famiglia. Anche per questo il passaggio dall&rsquo;idea alla realizzazione ha richiesto un certo tempo.</p>
<p><strong>Oggi sulla rete l&rsquo;artigianato sta vivendo un momento di grande successo. Cosa pensi di questa tendenza ?</strong></p>
<p>La rete &egrave; un luogo immenso dove &egrave; possibile osservare le tendenze e cogliere i cambiamenti in atto, a livello mondiale. Credo che in questo momento molti di noi sentono il desiderio di uno stile di vita pi&ugrave; lento, pi&ugrave; sostenibile. E questo si riflette anche nei consumi. Il prodotto artigianale&nbsp; &egrave; per sua natura un prodotto unico per un cliente unico. E&rsquo; come se tra l&rsquo;artigiano e il cliente si creasse una relazione particolare, sulla base di una condivisione di valori che l&rsquo;artigiano propone e in cui il cliente si identifica. Credo che sia questa la ragione del successo dei prodotti artigianali sul web.&nbsp; In questo senso noi ci differenziamo dagli altri artigiani solo per il tipo di prodotto, non per la filosofia di fondo</p>
<p><strong>Qual &egrave; la soddisfazione maggiore che hai avuto finora in questa attivit&agrave;?</strong></p>
<p>Vedere l&rsquo;espressione sui volti dei clienti quando finalmente provano dal vero i nostri prodotti.</p>
<p><strong>E lo stress pi&ugrave; grande?</strong></p>
<p>L&rsquo;incertezza sulla riuscita del progetto.</p>
<p><strong>Qual &egrave; una cosa che hai imparato dal tuo lavoro?</strong></p>
<p>Le cose che ho imparato sono tantissime, ma al primo posto metterei la fiducia. La fiducia&nbsp; in se stessi e nei propri mezzi, ma anche negli altri. E&rsquo; la cosa pi&ugrave; importante.</p>
<p><strong>Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro? E come pensi di raggiungerli?</strong></p>
<p>Quello che davvero mi piacerebbe &egrave; che le persone si rivolgessero a noi solo per i nostri prodotti, ma anche e soprattutto per la filosofia che sta alla base del marchio Copertosa. E credo che per raggiungere questo obiettivo la cosa migliore sia parlare, spiegare chi siamo, cosa facciamo e come lo facciamo, e quali sono le nostre motivazioni. In questo senso questo spazio&nbsp; &egrave; un&rsquo;opportunit&agrave; per noi. Grazie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.veremamme.it/veremamme-blogcafe/"><strong><em>Partecipa al Brainstorming Copertosa nel nostro Blog Caf&eacute; &gt;&gt;</em></strong></a></p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.veremamme.it/mamme-imprenditrici/2009/9/11/le-creazioni-di-sarah.html"><rss:title>Le creazioni di Sarah</rss:title><rss:link>http://www.veremamme.it/mamme-imprenditrici/2009/9/11/le-creazioni-di-sarah.html</rss:link><dc:creator>Flavia</dc:creator><dc:date>2009-09-11T11:11:52Z</dc:date><dc:subject>artigianato artigianato</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>Ho intervistato<strong> </strong><strong>Sarah Zaramella</strong>, autrice di creazioni artigianali e<br />del sito <strong><a href="http://www.lecreazionidisarah.com/" target="_blank">Le creazioni di Sarah</a></strong><a href="http://www.lecreazionidisarah.com/" target="_blank">&nbsp;</a></p>
<p style="text-align: center;"><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.veremamme.it/storage/duepuntozero/imprenditrici/CreazioniSarah.jpg?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1253860380404" alt="" /></span></span></p>
<p><strong><em>Ciao Sarah, raccontaci di te: chi sei, da dove vieni, cosa fai...</em></strong></p>
<div>Mi chiamo Sarah e sono di Roma anche se dal 95 vivo in Piemonte, in un piccolo e tranquillo paesino immerso tra le colline, Cerrina, sono laureata Dottore in Economia e Commercio e dopo la nascita della mia secondogenita di comune accordo con mio marito abbiamo deciso che io restassi a casa a fare la mamma full time. Ho due splendide bimbe Giulia di 7 anni ed Elisa di 4 che occupano gran parte della mia giornata, poi c'&egrave; la nostra gatta Mirtilla... uno spirito libero e mio marito che &egrave; la mia forza, il mio primo estimatore.
<div>&nbsp;</div>
<div><strong><em>Come ti &egrave; venuta l'idea del tuo laboratorio?</em></strong></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Dopo la decisione di rimanere a casa, abbiamo dovuto dare un bel taglio alle spese superflue ed io ho ritirato fuori alcune passioni che avevo rimosso in questi anni. Ho iniziato a pasticciare con lana, stoffa colori e creavo cos&igrave; i regali per i nostri parenti e amici..... Dopo alcuni anni da hobbista sono arrivata ad un bivio, lasciar perdere tutto, trasformare un hobby in una vera attivit&agrave;. Logicamente abbiamo scelto la seconda!</div>
<div></div>
<div><strong><em>quali difficolt&agrave; hai dovuto superare per realizzare la tua idea?</em></strong></div>
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<div>&nbsp;</div>
<div>La pi&ugrave; grande difficolt&agrave; &egrave; la burocrazia, non esiste una legislazione sull'artigianato artistico ne per gli&nbsp; hobbisti, &egrave; tutto molto confuso, si parla di "occasionalit&agrave;".... ma il limite &egrave; davvero sottile.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><em><strong>Cosa hai imparato finora? cosa ci vuole per iniziare una propria attivit&agrave; e passare dall'idea alla realizzazione? insomma come si fa?</strong></em></div>
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<div>&nbsp;</div>
<div>Prima di tutto devo dire che sono una Autodidatta.... fortunatamente ogni lavoro manuale mi risulta particolarmente facile, probabilmente perch&egrave; mi diverto molto.</div>
<div>Non &egrave; stata una scelta semplice..... inizialmente avevo una grande paura, paura di non riuscire a coprire le tante spese, paura di fare un buco nell'acqua, paura di non riuscire a seguire la mia famiglia, ma fortunatamente mio marito mi ha dato una grande forza ed insieme abbiamo superato tutte queste esitazioni.</div>
<div>Dal punto di vista pratico, ho dovuto aprire la partita iva, la mia posizione inps ed inail.... ed iniziare a "Creare".....</div>
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<div>&nbsp;</div>
<div><em><strong>a cosa ti ispiri per le tue creazioni ?</strong></em></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Molti degli oggetti che realizzo nascono dalle esigenze e dalle richieste dei miei stessi clienti, lascio loro ampia libert&agrave; di scelta nei materiali, tessuti, colori e cerco di trasformare le loro idee in oggetti. Molta ispirazione arriva anche dagli States, mio nonno materno era americano e hanno vissuto alcuni anni in South Carolina.... io ricordo i colori, i profumi, le tradizioni, quelle tradizioni che la vita frenetica ci ha fatto dimenticare.... quindi spesso cerco di dare alle mie creazioni quell'effetto "old" che ci riporta a emozioni lontane.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
<div><em><strong>la rete sta rivalutando molto l'artigianato e fioriscono molti "mercatini". in cosa sono diverse dalle altre&nbsp; le tue "opere"?</strong></em></div>
<div><em><strong>&nbsp;</strong></em></div>
<div>Purtroppo i mercatini (quelli reali ma anche quelli online) sono spesso specchietti per le allodole.... ed &egrave; molto facile essere posizionati vicino ad un banchetto di cianfrusaglie cinesi.</div>
<div>Quando realizzo qualsiasi oggetto prima di consegnarlo "mi deve piacere", se io non sono soddisfatta penso che non lo sar&agrave; neanche il cliente. Cerco sempre di mettermi nei loro panni ed &egrave; probabilmente per questo che sono sempre molto soddisfatti. Inoltre pongo molta attenzione ai materiali, alle rifiniture, agli accessori.... insomma nulla &egrave; lasciato al caso.</div>
<div></div>
<div><em><strong>la soddisfazione maggiore che hai avuto finora in questa attivit&agrave;?</strong></em></div>
</div>
<div>
<div>&nbsp;</div>
<div>All'inizio dell'anno, il mio primo ordine mi &egrave; arrivato da una zia che mi ha chiesto di confezionarle una cicogna per la nascita del nipotino.... la ragazza partor&igrave; d'urgenza ma la mattina stessa la cicogna atterr&ograve; nella sua stanza di ospedale. Qualche mese dopo, in una piovosa giornata, mi suonarono a casa una coppia di signori, pensai a dei testimoni di Geova, invece con grande sorpresa ed emozione erano i suoceri della ragazza che erano passati per caso dal mio paesino e si erano ricordati di me e sono venuti personalmente a ringraziarmi per quella cicogna.</div>
<div></div>
<div></div>
</div>
<div>
<blockquote class="gmail_quote" style="border-left: 1px solid #cccccc; margin: 0pt 0pt 0pt 0.8ex; padding-left: 1ex;"><em><strong>e lo stress pi&ugrave; grande?</strong></em></blockquote>
<div>&nbsp;</div>
<div>Quando pur di accontentare le mie clienti ho tempi strettissimi per realizzare le mie creazioni e per spedirle!</div>
<div>&nbsp;</div>
</div>
<div>
<blockquote class="gmail_quote" style="border-left: 1px solid #cccccc; margin: 0pt 0pt 0pt 0.8ex; padding-left: 1ex;"><em><strong>le lettrici se lo chiederanno di certo: &egrave; un'attivit&agrave; redditizia?</strong></em><br /></blockquote>
<div></div>
<div>Non &egrave; una attivit&agrave; che ti permette di vivere se questo &egrave; quello che volete sapere, come ho detto il mio lavoro principale &egrave; la mamma e mi impongo tutti i giorni di non farmi prendere dall'entusiasmo e dalla frenesia del laboratorio. Inoltre, poich&egrave; amo creare, ho piacere che chiunque possa avere una mia creazione e quindi cerco di tenere i prezzi a livelli "decenti" quindi considerando che tutto quello che esce dal mio laboratorio &egrave; fatto solo ed esclusivamente da me (sono troppo pignola per poter commissionare ad altre hobbiste dei lavori da rivendere con la mia denominazione) e di mani ne ho solo due e le mie giornate sono di 24 ore, so che posso arrivare ad un tot di realizzazione e non oltre.</div>
<div></div>
<div>Riesco comunque a coprire le innumerevoli spese che comporta l'apertura di una attivit&agrave;.... e faccio quello che amo.</div>
<div></div>
<div></div>
<div>&nbsp;</div>
</div>
<div>
<blockquote class="gmail_quote" style="border-left: 1px solid #cccccc; margin: 0pt 0pt 0pt 0.8ex; padding-left: 1ex;"><em><strong>&nbsp; quali obiettivi ti poni per il futuro?</strong></em></blockquote>
<div>&nbsp;</div>
<div>Mi piacerebbe implementare dei corsi magari unendo la possibilit&agrave; per chi ha famiglia di mangiare e pernottare nelle mie splendide colline, come sempre con costi sopportabili, mi piacerebbe partecipare a qualche fiera di artigianato artistico anche se per il momento i costi sono proibitivi, spero di riuscire nei prossimi anni a prendere l'attestato di "Artigianato d'Eccellenza".</div>
<div>Mi piacerebbe creare un bel salotto&nbsp; anche virtuale dove incontrare altre donne e aiutarle a&nbsp; dare vita ad oggetti dal sapore antico.... un p&ograve; come facevano le nostre nonne magari davanti ad una tazza di th&egrave; e biscotti alla cannella.</div>
<div></div>
<div></div>
<div><em><strong>quante splendide idee. Mi hai fatto venire la voglia di un salotto e di un th&egrave;, e di due chiacchiere con&nbsp; quei tempi lenti di una volta. In bocca al lupo Sarah!&nbsp;</strong></em></div>
</div>
<p><em><strong>&nbsp;</strong></em></p>]]></content:encoded></rss:item><rss:item rdf:about="http://www.veremamme.it/mamme-imprenditrici/2009/9/10/caseinitaly.html"><rss:title>caseinitaly</rss:title><rss:link>http://www.veremamme.it/mamme-imprenditrici/2009/9/10/caseinitaly.html</rss:link><dc:creator>Flavia</dc:creator><dc:date>2009-09-09T22:48:22Z</dc:date><dc:subject>case in affitto caseinitaly turismo vacanze</dc:subject><content:encoded><![CDATA[<p>Ho intervistato&nbsp; <strong>Caterina Spadea</strong>, ideatrice di <a href="http://www.caseinitaly.com/"><strong>CaseinItaly</strong></a>.</p>
<p><a href="http://www.caseinitaly.com/" target="_blank"><span class="full-image-block ssNonEditable"><span><img src="http://www.veremamme.it/storage/mamme-imprenditrici/caseinitaly450.jpg?__SQUARESPACE_CACHEVERSION=1252916578501" alt="" width="429" height="110" /></span></span></a></p>
<p>Ciao Caterina, raccontaci un po' di te.</p>
<div><span style="color: #000099;">Sono Caterina Spadea ed attualmente sono (o meglio torner&ograve; ad essere dal primo ottobre) un ingegnere di processo dell'ENI. Sono in maternit&agrave;/aspettativa da tre anni (due gravidanze consecutive), durante i quali ho ideato il sito web <a href="http://www.caseinitaly.com/" target="_blank">www.caseinItaly.com</a> di affitti di case per vacanza (cui ho "affibbiato" un &nbsp;blog con spunti creativi per lavorare da casa, <a href="http://www.caseinitaly.blogspot.com/" target="_blank">www.caseinItaly.blogspot.com</a>).</span></div>
<div><span style="color: #000099;">&nbsp;</span></div>
<blockquote class="gmail_quote" style="border-left: 1px solid #cccccc; margin: 0pt 0pt 0pt 0.8ex; padding-left: 1ex;">quando ti dici "brava?"<br /></blockquote>
<div><span style="color: #000099;">Quando mi viene in mente un'idea nuova che mi piace, ma preferisco che me lo dicano gli altri...&nbsp;</span></div>
<div><span style="color: #000099;"><br /></span></div>
<div class="im">
<blockquote class="gmail_quote" style="border-left: 1px solid #cccccc; margin: 0pt 0pt 0pt 0.8ex; padding-left: 1ex;">e quando invece non ti sopporti?<br /></blockquote>
</div>
<div><span style="color: #000099;">Quando rimprovero le mie bambine solo perch&eacute; richiedono attenzione e non mi lasciano lavorare al pc</span></div>
<div><span style="color: #000099;"><br /></span></div>
<div class="im">
<blockquote class="gmail_quote" style="border-left: 1px solid #cccccc; margin: 0pt 0pt 0pt 0.8ex; padding-left: 1ex;">Come ti &egrave; venuta l'idea di Caseinitaly?<br /></blockquote>
</div>
<div><span style="color: #000099;">I miei hanno una casetta in Sicilia che abbiamo deciso di affittare a turisti solo per brevi periodi; una domanda elevata (tante richieste di prenotazione) mi ha suggerito di creare un'offerta superiore e cos&igrave; ho chiesto ad altri proprietari di &nbsp;case per vacanze se erano interessati ad affittare il loro appartamento: hanno accettato in moltissimi!</span></div>
<div><span style="color: #000099;"><br /></span></div>
<div class="im">
<blockquote class="gmail_quote" style="border-left: 1px solid #cccccc; margin: 0pt 0pt 0pt 0.8ex; padding-left: 1ex;">quali difficolt&agrave; hai dovuto superare per realizzare la tua idea?<br /></blockquote>
</div>
<div><span style="color: #000099;">Fare la mamma e la casalinga 24 ore su 24, inoltre inizialmente non ho avuto l'appoggio/consenso di alcun familiare.&nbsp;</span></div>
<div><span style="color: #000099;"><br /></span></div>
<div class="im">
<blockquote class="gmail_quote" style="border-left: 1px solid #cccccc; margin: 0pt 0pt 0pt 0.8ex; padding-left: 1ex;">Cosa hai imparato finora? cosa ci vuole per iniziare una propria attivit&agrave; e passare dall'idea alla realizzazione? (sia dal punto di vista personale/interiore, sia pratico) insomma come si fa?<br /></blockquote>
</div>
<div><span style="color: #000099;">Ho imparato che bisogna avere prima un'idea che sedimenti bene in mente, quindi non lasciarsi prendere subito dall'entusiasmo, ma &nbsp;far passare un po ' di tempo. Dopo, se l'idea &egrave; ancora l&igrave;, vuol dire che pu&ograve; tramutarsi in un obiettivo. &nbsp;Il secondo step &egrave; mettersi in gioco, bisogna assumersi la responsabilit&agrave; di rischiare ed investire (anche economicamente) sui mezzi per realizzare l'obiettivo, informandosi sulle esperienze degli altri e documentandosi (su internet si trova TUTTO) e non lasciarsi intimidire dagli ostacoli o &nbsp;da chi ti dice "Non &egrave; fattibile".</span></div>
<div><span style="color: #000099;">Infine, nessun traguardo meritevole si raggiunge senza fatica. Chi inizia un'attivit&agrave; tutta sua deve avere chiaro che ci&ograve; significher&agrave; fare dei sacrifici (i quali crescono in proporzione al numero di figli da crescere).</span></div>
<div><span style="color: #000099;"><br /></span></div>
<div class="im">
<blockquote class="gmail_quote" style="border-left: 1px solid #cccccc; margin: 0pt 0pt 0pt 0.8ex; padding-left: 1ex;">perch&egrave; dovrei scegliere caseinitaly e non un altro sito che occupa di turismo, cosa offre di diverso?<br /></blockquote>
</div>
<div><span style="color: #000099;">Innanzi tutto si tratta di case proposte direttamente dai proprietari e quindi non ci sono commissioni da pagare ad un'agenzia, poi alcuni appartamenti si trovano solo su CaseinItaly perch&eacute; cerchiamo di coinvolgere proprietari (lavorando sul territorio) che non usano internet ottenendone vantaggio reciprocamente. Infine, cerchiamo di mantenere, d'accordo con i proprietari, prezzi concorrenziali rispetto alla maggior parte degli altri siti, che chiedono percentuali (al proprietario) del 20-25%!</span></div>
<div><span style="color: #000099;"><br /></span></div>
<div class="im">
<blockquote class="gmail_quote" style="border-left: 1px solid #cccccc; margin: 0pt 0pt 0pt 0.8ex; padding-left: 1ex;">la soddisfazione maggiore che hai avuto finora in questa attivit&agrave;?<br /></blockquote>
</div>
<div><span style="color: #000099;">Il sostegno di chi prima mi diceva di lasciar perdere...&nbsp;</span></div>
<div><span style="color: #000099;"><br /></span></div>
<div class="im">
<blockquote class="gmail_quote" style="border-left: 1px solid #cccccc; margin: 0pt 0pt 0pt 0.8ex; padding-left: 1ex;">e lo stress pi&ugrave; grande?<br /></blockquote>
</div>
<div><span style="color: #000099;">Dormire poco&nbsp;</span></div>
<div><span style="color: #000099;"><br /></span></div>
<div class="im">
<blockquote class="gmail_quote" style="border-left: 1px solid #cccccc; margin: 0pt 0pt 0pt 0.8ex; padding-left: 1ex;">le lettrici se lo chiederanno di certo: &egrave; un'attivit&agrave; redditizia?<br /></blockquote>
</div>
<div><span style="color: #000099;">Se svolta con costanza, &egrave; paragonabile alla redditivit&agrave; di un part-time, ma adesso siamo solo all'inizio. Il portale sta crescendo, per esempio CaseinItaly &nbsp;sta proponendo un'associazione in partecipazione (preferibilmente ad altre mamme interessate a lavorare nel turismo) per prendere in gestione una regione italiana &nbsp;e cos&igrave; ci sar&agrave; la possibilit&agrave; di "allestire una vetrina" pi&ugrave; ricca di offerte per ciascuna regione.</span></div>
<div><span style="color: #000099;"><br /></span></div>
<div class="im">
<blockquote class="gmail_quote" style="border-left: 1px solid #cccccc; margin: 0pt 0pt 0pt 0.8ex; padding-left: 1ex;">E adesso quali obiettivi ti poni per caseinitaly?<br /></blockquote>
</div>
<div>C<span style="color: #000099;">ostruire uno staff di persone in grado di gestire autonomamente (e con guadagni propri) le prenotazioni di molte regioni italiane.</span></div>
<div><span style="color: #000099;"><br /></span></div>
<div class="im">
<blockquote class="gmail_quote" style="border-left: 1px solid #cccccc; margin: 0pt 0pt 0pt 0.8ex; padding-left: 1ex;">Un consiglio per le altre mamme che vogliono lavorare in rete...<br /></blockquote>
</div>
<div><span style="color: #000099;">Unitevi a CaseinItaly! .... A parte questo: non fidatevi di chi promette guadagni elevati, &egrave; lecitamente impossibile.</span></div>
<div><span style="color: #000099;">E vorrei dedicare a queste mamme il post: "Una mamma a casa &egrave; una risorsa per l'imprenditoria"</span></div>
<div><span style="color: #000099;"><a href="http://caseinitaly.blogspot.com/2009/08/una-mamma-casa-e-una-risorsa-per.html" target="_blank">http://caseinitaly.blogspot.com/2009/08/una-mamma-casa-e-una-risorsa-per.html</a></span></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Grazie Caterina!</p>
<p>&nbsp;</p>]]></content:encoded></rss:item></rdf:RDF>