Milano Mom Camp, 24/9/2011: dove andiamo di bello?

Pubblicato il 25 settembre 2011 da Flavia

Di ritorno da una sfacchinata milanese mi interrogo un po’ sul tema dell’ultimo Mom Camp:  qual è il futuro delle mamme in rete? Anche se ormai preferisco parlare di donne in Rete, la domanda è impegnativa.  Dall’amicizia con le prime “pioniere” sono passati ormai quasi tre anni, e molto è cambiato. Non è solo una questione di numeri, decisamente importanti, ma di ruoli.

Interessante il dato presentato da Alfemminile, secondo cui le mamme cambiano decisamente la teoria di J.Nielsen e la regola del 90-9-1:   sembrerebbe infatti che tra loro ci siano molte più partecipanti attive e molte meno lurkers (solo lettrici), dividendo di fatto il classico 90 in un 45 di commentatrici e un 45 di spettatrici. Questo genera un enorme potenziale di interazione.

I temi che mi hanno colpito maggiormente, tra interventi interessanti e altri anche no….

- l’impegno sociale: dalla rete si passa sul territorio con iniziative concrete (Marlene e Womam ne sono un esempio, tra migliaia di altri che costotuiscono una grande ricchezza), e si sente il bisogno di aggregarsi per comunità geografiche (cercate mammeagenova, mammeatorino, brindisibimbi, e così via… ne troverete molte)

- il riuso come forma forma di consumo consapevole: Reoose di cui avevamo parlato qui, e anche RiciKlo

- il blog come lavoro: ne ha parlato Mammafelice, che ha tirato fuori da un lavoro colossale di community un codice di condotta, e sta per lanciare una scuola di blogging professionale. Qui si apre un mondo: che tipo di blog, con quali argomenti, quali destinatari, quali forme di introiti, quali forme di collaborazione con le aziende?

- la presenza attiva per influenzare le aziende e far pesare la propria opinione: Piace alle Mamme, un progetto di test quantitativi creato in collaborazione con The Talking Village, oppure MomsUp, sistema ben organizzato di recensioni qualitative.

Dove sono le aziende in tutto questo? Ancora frastornate, forse, e  ancora ferme alla pagina Facebook e allo stand più il sample nel Camp? Senza  la scelta strategica di un brand che prende una posizione e assume un ruolo, seguendo, facilitando, assecondando quello che le persone con cui vuole parlare si sono già scelte, non si va molto lontano, e questo è secondo me il futuro prossimo. Dovremo riparlarne presto, qui.

Infine una nota personale: il primo incontro fisico con Silvietta, presenza e sostegno fin dai primi giorni tra questi bit, di cui ho in un certo senso tenuto a battesimo il blog. E anche con Monica, autrice di scambi densissimi, che avevo visto solo un’altra volta di sfuggita all’IKEA. Persone speciali. Fa sempre quel certo effetto-non-so-che.

9 Risposte per “Milano Mom Camp, 24/9/2011: dove andiamo di bello?”

  1. mammaatorino scrive:

    Non ti avevo mai sentita in versione live e devo dire che sei una vera furia. Che soddisfazione sentire la presentazione di Piacealle mamme, mi ero iscritta, ma non avevo chiaro che fosse una tua creatura, grande!

  2. silvietta scrive:

    Come sempre, Flavia, vai veramente al sodo con una lucidità disarmante.
    Concordo con quanto hai sottolineato di positivo. Ci vuole una grande vision a tracciare linee così nette, chapeau. E ovviamente mi piace molto la signorilità dell’ “altri no…”
    Ci saranno molte cose da elaborare nelle prossime settimane e progetti da rilanciare.

    Intanto sappi che sono commossa per essere stata citata in questa presentazione. Io sto cercando di elaborare quel certo non-so-che, ma mentre ripensavo al futuro, alle donne, alla rete, alle difficoltà, alla crisi, agli stereotipi eccetera, ho avuto un insights.

    Che ha confermato il perché ritengo che il tuoprogetto “ci vorrebbe una coach” dialoghi perfettamente con “the TTV” a distanza ma anche non troppo.
    Ho capito che per me è perfettamente inutile sbattermi a consapevolizzarmi di certi aspetti della mia maternità e a perdonarmene altri se poi appena apro un giornale mi ritrovo a piombare nello stereotipo anni ’50. Tutto serve, tutto fa. Ognuno combatte con le armi che ha e che conosce.

    Ancora grazie.

  3. M di MS scrive:

    Ciao Flavia.

    Sono d’accordo con te. Anche io penso che questi siano stati i contenuti più interessanti del Momcamp.


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  1. [...] Flavia Rubino di Ci vorrebbe una coach [...]

  2. [...] ai punti 1 e 2 potete ben capire Quanto incasinati siano i miei appunti – e poi Flavia ne ha già fatto una sintesi perfetta) però per dirvi quello che è stato il mio pensiero si: non [...]

  3. [...] e ambizioso, di cui nel prossimo post vi racconteremo tutto. Dopo il Mom Camp, di cui ho parlato un po’ qui, ho qualche ulteriore riflessione da condividere. E’ ormai straripante il flusso di [...]

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