tipo, Cappuccetto Rosso

Pubblicato il 22 luglio 2011 da mariziller

Quei libri, che ci accompagnano nel viaggio, non sono una guida. Nessuna ce l’ha, quando percorre la sua strada: parte col cestino delle parole della mamma – non quelle che avrebbe voluto sentirsi dire anni dopo, ma quelle che alla mamma parevano la miglior lezione in quel momento -, inizia timorosa ad avventurarsi sul sentiero, devia inseguendo farfalle e raccogliendo fiori. Poi cerca il suo miglior scudo contro il lupo, i pericoli che pensa di conoscere e dominare, mettendo in campo strategie diverse: chi si protegge seguendo disciplinatamente gli stretti sentieri delle regole, chi cerca un compagno di strada e vi si aggrappa, chi corre a perdifiato trasformando il sentiero in un’autostrada. Il lupo prima o poi lo incontra lo stesso, dentro di sè: la peggior nemica di una donna è lei stessa. Nel bosco si fa buio, e arriva la paura. Nell’incertezza torna indietro, ma mai potrà pestare la stessa erba nello stesso modo. Poi si accorge che il bosco è grande, con tanti sentieri, e tante donne che li percorrono. C’è chi persa nel buio pensa a far diventare più piccola la sua paura ingigantendo quella altrui, c’è chi incrocia il suo sentiero con un’altra, per fare due chiacchiere (“c’è più luce, in questa zona del bosco, hai notato?” “certo, pare anche a me”), per fare un pezzo di strada assieme, per ridere, soprattutto, e prendersi gioco di quel lupo… E il bosco sì, che allora diventa mondo, e la paura libertà.

4 Risposte per “tipo, Cappuccetto Rosso”

  1. Flavia scrive:

    Mari proprio perchè sei tu ti concediamo di sforare abbondantemente le tre righe, :DDDD
    (ah, ma correre fino a trovare il lupo dentro di sè, e poi fare un pezzo di strada insieme ridendo, quanto mi piace tutto questo che evochi? quanto?)
    Spero che il racconto continui per tutti i sentieri che hai detto.

  2. Mariangela scrive:

    No! Mi è sfuggito il vincolo delle 3 righe. Posso riscriverlo? Non è giusto, non mi piacciono le eccezioni! E poi, pensa cosa dovresti fare con lastaccata ;)

  3. Donne che corrono con i lupi …. :)

  4. irene scrive:

    io ho letto un libro bellissimo, si intitola “L’odio. Una storia d’amore”, una storia d’amore romantica e nera, il bosco con le sue insidie attende cappuccetto rosso e il lupo per la resa dei conti, il lupo è affascinante e pazzo d’amore e cappucceto rosso è un po’ ingenua e un po’ no, sogna il principe azzurro, sogna di vivere una favole, ma le favole non finiscono tutte allo stesso modo. leggere per credere.


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