Il prossimo che dice che il Web snatura i rapporti personali

Pubblicato il 18 maggio 2011 da Flavia

..Lo gonfio.
Il terrorismo di Report. La meravigliosa famiglia di Farmacia Serra – di cui sono stata ospite a Genova, compagna di partite di pallone e pic nic in Engadina e collaboratrice in progetti vari -  intervistata tempo fa da Le Invasioni Barbariche come un bizzarro fenomeno di geek precoci,  con un gruppo di gente serissima in studio che si chiedeva “ma non farebbero meglio questi bambini a giocare all’aria aperta?”  (Ma vi siete chiesti se sapete di chi e cosa state parlando?)
L’accozzaglia di cattiva informazione e l’incultura digitale che impera in TV e sulla stampa (forse una parte di questa sta cominciando a capire il valore di un’alleanza strategica), a parte Wired. Non se ne può più.

Abbiamo smitizzato sia le mamme che le blogger a RaiNews 24, facendoci un mucchio di risate (questo è il racconto di Piattini). Ho partecipato a una tavola rotonda su una tecnologia amica della flessibilità e di uno stile di vita più umano, e vi ho conosciuto donne cariche di energia positiva. E infine ho trascorso un week end comunitario che, a giudicare da quello che leggo in giro, non sono stata la sola a ritenere autenticamente eccezionale: per l’atmosfera, per la sincerità, per lo spirito.
Tutto questo solo negli ultimi 7 giorni, e tutto questo grazie alla Rete e grazie alle belle cose che, purtroppo, ci diciamo solo qua dentro, in pochi. Troppo pochi. Ma la mia vita non sarebbe più la stessa senza di voi.
Ecco un’idea pazza di cui parlavo con Giuliana ultimamente: okkupiamo uno studio televisivo e spieghiamo alla gente quanto fa bene la rete quando viene fatta bene.

Le parole giuste le hanno già dette loro:

La pelle dell’orso

Viaggi e passaggi

Cembali, campagne toscane e..
(forse era meglio che lasciasse perdere i titoli)

7 Risposte per “Il prossimo che dice che il Web snatura i rapporti personali”

  1. Isa scrive:

    puoi anche aggiungere il link all’ultimo post di Giuliana http://mammaincorriera.blogspot.com/2011/05/quando-on-e-off-line-sono-parole-vuote.html
    Una bellezza! :)
    Concordo completamente con ciò che dici -che dite tutti voi; il web, usato bene, allarga gli orizzonti, facilita o addirittura rende possibili incontri che non avrebbero mai potuto accadere nello spazio limitato in cui si vive/lavora/viaggia! è una ricchezza.

  2. giuliana scrive:

    ecco, vedi, uno ci prova a mantenersi su un piano di analisi oggettiva e pacata, poi arrivi tu e sparigli con le minacce fisiche, addirittura :D

  3. ManuAcrobata scrive:

    Ma io ti quoto! Quoto ogni singola parola scritta in questo post e sono pronta a oKKupare con voi :-D

  4. Flavia scrive:

    @Isa non avevo visto il post di Giuliana e ci ha fatto ridere parecchio la coincidenza di contenuti rispetto alla differenza di stile (analisi pacata verso sintesi con l’accetta)
    @Giu veramente, se qualcuno a una tavola rotonda ricominciasse con la storia dei tristi, soli e disadattati potrei partirgli di capoccia sulle gengive, dico sul serio.
    @ManuAcrobata grazie ;)

  5. Chiara scrive:

    Questo apprezzamento alle mie titolature me l’ero perso! Ma per occupare gli studi, conta pure su di me.

  6. Farmaciaserrage scrive:

    Grazie per i complimenti e come sai concordiamo in toto sugli aspetti positivi della rete, se per caso ci fosse da occupare conta su di noi e su Viola…..


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