Catalogato | Veri papà

Papà in progress

Pubblicato il 08 aprile 2011 da admin

Uno dei vantaggi di essere genitori è la moltiplicazione dei punti di vista. Semplice: basta interpellare le creature. Esempio n.1: Viola ha 3 anni e ha appena iniziato la scuola materna. A dire il vero ha appena iniziato ad andare volentieri alla scuola materna. E a conoscere gli altri bimbi. “E com’è questa tua amica Martina” le chiedo “descrivimela”, conscio che non so cosa aspettarmi e che non so nemmeno se capisca il verbo descrivere. Ma lei non fa una piega. “Guarda…” mi fa quasi beandosi della pausa adulta che ci mette dopo, “Martina ha 11 anni. Ha le ciglia grosse. E il sedere infrugliato.” Eccomi servito. Qualunque cosa intendesse con infrugliato, lei ha risposto alla mia domanda: e con tre elementi ben precisi ha tratteggiato il suo punto di vista.

Ma veniamo a noi, a questa rubrica. Vado da Alice che di anni ne ha ormai quasi 9 e le racconto che scriverò da ospite sul blog di una mamma in una rubrica chiamata Veripapà. “Alice, ma secondo te, pensando ai papà che conosci, a me e a tutti gli altri, dimmi un po’: quali sono le prime tre caratteristiche che deve avere un Vero Papà?” “Beh… prima di tutto deve essere un papà, cioè avere almeno un figlio o figlia. Poi deve essere simpatico. E poi non si deve mai arrabbiare.”

A parte la logica inattaccabile e lapalissiana dell’essersi riprodotto, mi pare che abbia tratteggiato piuttosto bene il suo di papà. Poi però mentre lei apre il libro e inizia a ripetere scienze, mi rigiro tra le mani le sue risposte. Quanta pazienza ho? L’avrà detto perché ultimamente ne ho meno e mi arrabbio di più? Sono simpatico sì, ma a volte non è che lo sono pure troppo? Magari coi suoi amici quando faccio il papà buffone? E soprattutto, al di là dell’aver generat… pardon, dell’aver contribuito a generare dei figli, in cosa consiste essere un vero papà? Che la risposta lei non ce l’ha. Che tutto questo Alice non lo sa. E neppure io. Salvo trovarla giorno per giorno, un risposta, tra tentativi, intuizioni, insegnamenti, correzioni e scoperte. Ci stiamo lavorando insomma. Da oggi anche qui, su questi schermi.

4 Risposte per “Papà in progress”

  1. Mamma Cattiva scrive:

    Bentrovato zio Burp! Io sono una fan sfegatata delle conversazioni con i piccoli.
    Mi piacciono meno i piccoli che fanno i grandi e i grandi che fanno i piccoli.
    Ti seguirò qui da Flavia. E’ ‘na tipa tosta… :D

  2. zio burp scrive:

    Grazie, Mamma Cattiva! Ben ritrovata anche da queste parti. :-)

  3. giuliana scrive:

    Ben arrivato! Si sentiva la mancanza di un papà, e averne uno che ha dei figli, è simpatico e non si arrabbia mai è proprio una fortunata coincidenza!
    Mi associo a Mamma Cattiva per le considerazioni sulla tua ospite ;)
    Buona strada

  4. piattinicinesi scrive:

    ciao zietto, siamo qui con dolcetti e caffé per augurarti buona partenza per questa avventura ;)


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