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Benvenuti nel piano B

Pubblicato il 10 aprile 2011 da Flavia

Eccoci qua. Dunque. Allora… Ciao a tutti quelli che mi conoscono!
E adesso?

Questo processo, iniziato parecchi mesi fa, non è stato solo un cambio di piattaforma per me, ma un cambio di pelle, di testa, di cuore (e milza e polmoni). Per questo ci ho messo tanto: non avevo alcuna voglia di stare sotto i ferri. Sono andata ripetutamente in crisi di motivazione, e so che succederà ancora. La transizione non è finita e probabilmente mai finirà. Del resto perchè stare ancora qui? Ci sarebbero tanti buoni motivi per smettere, almeno quanti sono quelli per continuare.

Di solito uno si fa un’idea (nel mio caso ben più di una) di come vorrebbe far andare le cose, ma siccome le cose prendono sempre altre direzioni, e le direzioni impreviste sono molto più fertili di quelle previste, bisogna essere abbastanza flessibili da applicare i piani di riserva. Il famoso piano B, che ricorda il lato B, con cui effettivamente condivide alcuni aspetti essenziali. Poi magari arriva il piano C, e così via.

Bene, il mio piano B è davvero rivoluzionario: e cioè non c’è  un piano.  Vorrei continuare a parlarvi di varie teorie e storie incoraggianti, e vorrei fare più coaching su me stessa, questo sì.  Scriverò con minore frequenza  e cercherò di dare ancora più spazio ad altre voci oltre la mia. Spero che la nuova veste vi piaccia, perchè ha meno pretese di “grandezza” e più sostanza, e maggiore facilità di comprensione (almeno così mi auguro! segnalatemi tutto quello che non vi piace, vi prego, mi servirà).
Detto ciò, non posso non ripercorrere tutto quello che è successo dai nostri primi passi fino a qui:
Io e Piattini (*), le risate, la confusione, il contenitore che cresce, le idee – tante, troppe, troppo strategiche, poco terra terra – la radio, Sfelix, le persone – tante, tantissime – le amiche, le nemiche, che succede che a volte si scambiano pure di posto. Le notti a pensarci, le notti a scrivere. Giuliana, i progetti, il marketing reloaded, il Village, le storie, le pippe mentali – tante, troppe, troppo strategiche, o troppo terra terra. L’amicizia, la passione, e cosa sono, e la testardaggine, Milano e la pioggia a Porta Romana, il nostro ufficio, e ancora tanti nuovi progetti, e quando va male è giusto arrabbiarsi e mandare qualcuno a quel paese oppure no? I mom camp, i bar camp, il mom coach, il mommy blogging (e le pippe mentali sul mommy blogging – tante troppe etc etc), le mamme e le donne e il lavoro e i figli, e oddio non ne posso più, prendo la macchina parto e vado via. E faccio il Mom on the road e arrivo a un Mom camp. Il lavoro, già, il lavoro che non c’è più, il lavoro che cambia, sono io che lo cambio, o lui che cambia me.
Pezzetti e Pezzettini che crescono. Pezzetto ha la broncopolmonite e sta chiuso in casa da dieci giorni. Ed è arrivata un’altra primavera.

Beh, mi sembra tutto sommato un buon riassunto, di sicuro meno noioso di quello che avrei fatto poco tempo fa: cioè, avrei fatto una mirabile sintesi di dove siamo, dove volevamo andare, con quali strategie, con quali tattiche, cosa ha funzionato e cosa no. Che oggi non me ne freghi niente di farlo, mi sembra un ottimo segno. Anzi se ce la faccio ci metterò poi i link (al riassunto di cui sopra) per chi arriva qui per la prima volta e non capisce assolutamente di cosa stia parlando. Ma mi sa che non ce la faccio .

Ci saranno nuove rubriche: lavoro e conciliazione, con il contributo di Paola Liberace, aka Calamity Jane, da me soprannominata spina nel fianco perchè non esistono posizioni in apparenza più inconciliabili con le mie, eppure è solo un’apparenza se si sa dialogare, e questa è una gran bella storia.

E poi nasce finalmente VeriPapà, curata da un nuovo amico (ma proprio nuovo nuovo!) la cui presenza qui mi lusinga e mi intriga: zio Burp. Chi glie l’ha fatto fare, a proposito? Mi ha visto una sola volta alla caffetteria di una Feltrinelli, gli è stato anche detto che sono gradevole come un caterpillar, e nonostante questo… Toh.

“Ognuno di noi è seguito da un’ombra: meno questa è incorporata nella vita conscia, più è nera e densa”
Ecco, signor C.G. Jung: di quell’ombra io non vorrei più avere paura. L’ombra, il contrasto, l’indefinito e l’imprevisto, tutto questo è il mio piano B, qui come altrove.
E alla faccia della leggerezza!

(*) PS colpevomente in ritardo: sia il nuovo titolo che il nuovo sottotitolo sono suoi, di Piattini.

18 Risposte per “Benvenuti nel piano B”

  1. Lanterna scrive:

    Figo! Veramente bello il nuovo aspetto, adesso me lo giro un po’…

  2. Flavia scrive:

    HAI VINTO Lanterna! sei il primo commento! eri qui prima ancora che potessi vederlo online, sei un mito. me lo ricorderò :))

  3. Mamma Cattiva scrive:

    Mi piace questo piano B. Fosse fosse quello giusto?
    Io ti leggerò, con i miei alti e bassi ma ci sarò.
    Figo zio Burp. Sarà divertente leggerlo.
    Brava, come sempre.
    Lu

  4. Isa scrive:

    Evviva! ci ha messo un po’ ad arrivare nuovo di zeppo qui a Malta, ma ce l’ha fatto! :)
    Bello, davvero bello il nuovo look! BRAVA!
    Ora faccio come Lanterna, me lo giro un po’ ;-)
    Il tuo Plan B si merita una bella canzone…http://www.youtube.com/watch?v=rQjh9H-ymK4
    :-)

  5. Mammafelice scrive:

    Ce l’ho anche io un Piano B. Spero che il tuo sia pieno di fortuna e felicità (e un po’ anche il mio, eh…) :D

  6. Chiara scrive:

    Credo che questo piano B ti renda maggiormente giustizia, in un certo senso. La mia prima impressione di Vere Mamme (prima di conoscerti) è stata “gasp. questo è un po’ al limite di quel che posso sopportare”. Poi ti ho conosciuta e ho capito meglio, mi sono sentita più in sintonia anche con le diversità di linguaggi, di approccio, di formazione. In questo piano B ritrovo più flessibilità di approccio (o una maggiore esplicitazione della flessibilità, piuttosto). Mi piace. Brava (come sempre)!

  7. mammachegiochi scrive:

    Mi piace!Mi piace la libertà che si legge,mi piace questo piano B senza grandi regole. Attendo con curiosità il veriPapà zio Burp!Buon Viaggio allora!

  8. Mi piacciono i piani B!
    Perchè ci vuole coraggio a mettersi in gioco e a buttarsi in qualcosa di nuovo facendo tesoro del passato.
    In bocca al lupo!

  9. my scrive:

    ciao Flavia :-)
    qui mi sembra tutto molto CHIARO e questa penso sia la caratteristica più importante. Poi, in questa chiarezza e con trasparenza, puoi fare tutto il casino che vuoi :-D
    buon lavoro

  10. Flavia scrive:

    Grazie mille dei vostri commenti positivi, ne sono incoraggiata. Mi sembra che il concetto di piano B vi risuoni bene.
    @mammachegiochi, veripapà è già tra le rubriche con il suo bel primo post!

  11. M di MS scrive:

    Bene Flavia, riparti dal pano B!

    In bocca al lupo!

  12. Silvia gc scrive:

    Oh, quanto mi abituo difficilmente alle novità!
    Mi devi dare tempo: già l’idea che sia finito il tempo di un piano e si debba passare al piano B mi mette ansia… Giro un po’ in giro e ti faccio sapere.

  13. mammanews scrive:

    Flavia bellissima presentazione: autoronica e molto vera, come veremamme :-)
    In bocca al lupo
    mo’ vado a fare un giretto sul nuovo sito

  14. silvietta scrive:

    anch’io sono contenta di ritrovarmi qui e volevo farti i complimenti per questa nuova veste del blog: header, categorie, look. tutto! grande Flavia!
    complimenti per l’ironia, la sintesi e tutto il taglio del piano B

    un grandissimo abbraccio
    Silvietta

  15. Flavia scrive:

    Silvia fammi sapere, ma la definizione che volevo dare di non-piano era proprio il contrario dell’ansia!
    Mammanews e Silvietta grazie mille per i complimenti…

  16. Flavia, che è un cambiamento non di piattaforma ma di cuore, milza, polmoni ecc, si vede, si sente. E mi piace.
    Ti seguo. E seguo anche con molto piacere ZioBurp, uno zio per papà è una garanzia ;-)
    In bocca al lupo. Anto

  17. Mariangela scrive:

    Potevo mancare? Eh? Dimmi, potevo mancare???
    Cmq, io che ti leggo dal primo minuto te lo posso confermare: una volta non l’avresti scritto così, proprio no. In bocca al lupo!

  18. Flavia scrive:

    Grazie Anto, anch’io ti seguirò.
    Ciao Mari, il tuo commento infatti è fondamentale,.. spero che siano stati passi avanti!


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