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Il nostro spettacolo: ecco i temi su cui postare…

Pubblicato il 28 aprile 2010 da Flavia

1. ESSERE MAMMA, CHE ANSIA!
Quando si è mamme per la prima volta la mancanza di esperienza ci porta a ingigantire ogni piccola difficoltà o ad essere molto più apprensive di quanto la situazione richiederebbe. Ad esempio?
L’acquisto dell’occorrente per crescere un bebè: “una banalità”, pensi. Poi ti accorgi che il semplice acquisto di una passeggino – tra modelli ultraleggeri e trekking, chiusure a libro o a ombrello – può trasformarsi in un incubo. Oppure la prima volta che lasci il bebè a qualcun altro: passi tutto il tempo fuori casa immaginandoti il peggio, per poi scoprire, quando arrivi, che sta dormendo paciosamente da due ore… O ancora, quando vai in panico per una linea di febbre… Qualche scenario “apocalittico” da raccontare?

2. UN GIORNO COME TANTI ALTRI
Hai preparato tutto da settimane: sacca con tutti i ricambi, 2-3 libri sull’argomento, tecniche di respirazione. Insomma, sei prontissima… o no? Arrivano le contrazioni: “Saranno quelle giuste?”, pensi. Intanto tuo marito sviene e a guidare verso l’ospedale ci devi pensare tu. Ed è solo l’inizio…

3. IL BEBÈ: PAPPE, VIVACITÀ E INSONNIA (LA TUA)
L’arrivo di un bambino è come uno tsunami, ti impone ritmi e abitudini completamente nuovi: l’ordine lascia il posto all’inaspettato, il giorno prende il posto della notte, le ore di sonno si contano sulle dita di una mano, i pasti a orari improbabili, la casa che si trasforma in un campo di battaglia, tuo figlio vispo e iperattivo 25 ore su 24… E tu che ti chiedi (a bassa voce, ma non troppo): “Ma quando finirà tutto questo?!?”

4. SENTI CHI BUSSA
I manuali dicono che una mamma ha bisogno di tempo e serenità per imparare a convivere con il nuovo arrivato e ad interpretarne i segnali. In realtà non fai in tempo a partorire che casa tua diventa un porto di mare, con schiere di parenti e amici che si presentano a tutte le ore e, soprattutto, folte schiere di sagge consigliere – la mamma, la suocera, la vicina – che fanno a gara a dirti i loro “preziosi” consigli. Tu, che non hai neanche il tempo per farti una doccia, non sai se abbozzare un sorriso educato o sparare a vista al primo che s’avvicina. È capitato anche a te?

5. IL CONFRONTO CON LE ALTRE
Quanto più ti senti insicura, tanto più tendi a cercare il confronto con le altre mamme, in cerca di illuminazioni o di semplici conferme. Il rovescio della medaglia è che quando non riesci a sbandierare le stesse performance delle altre, la tua autostima vacilla e finisci per sentirti una perenne esordiente.
Ad esempio: “Io sembro una balena, lei invece è già una taglia 42”, “Lei sfoggia tailleur e tacchi a spillo, io vado ancora in giro con le coppette assorbilatte che traspaiono dalla camicia”, o ancora, “Suo figlio è un torello, il mio in confronto sembra un ragnetto”. Ma sarà vero che alle altre va sempre tutto meglio?

6. IL SESSO: TUTTO CAMBIA
In gravidanza, grazie al tuo “stato interessante”, il sesso può riservare aspetti inediti e divertenti. Dopo il parto, tutto cambia: la percezione del proprio corpo, la sensibilità, la voglia di lasciarsi andare. Sei stanca e il sesso diventa l’ultima delle priorità. I momenti di intimità vengono rubati tra una poppata e l’altra. E così via a imbarazzi e dubbi che fanno del sesso post-parto un argomento assolutamente tabù. Oppure, se ne parli, eviti accuratamente di dire tutta la verità… che dici?!

Ma non fermarti qui. Sentiti libera di proporne anche altri. L’importante è affrontare la maternità con un nuovo spirito: perché essere mamme è un casino… meraviglioso.

 

7 Risposte per “Il nostro spettacolo: ecco i temi su cui postare…”

  1. Ondaluna scrive:

    Ah, ecco, meno male che ci sono anche il 5 e il 6, perché già mi preoccupavo che (per quanto riguarda me) non ci fosse proprio niente da ridere!
    Per inciso: quando hai scritto il 5 di certo hai copiato dal mio blog, pedissequamente! Non è che mi somiglia, sono proprio IO !
    :-D

  2. Flavia scrive:

    @Ondaluna, a grande richiesta vogliamo un post sul 6 nel blog cafè! dai che sei in incognito…
    ecco la prima che si è lanciata :) http://managerdimestessa.wordpress.com/2010/03/22/il-bisogno-aguzza-lingegno/

  3. Ondaluna scrive:

    Flavia, non posso parlarti di sesso se il sesso non c’è! :-D

  4. Flavia scrive:

    aaaaaaaaarghh! ma guarda che è proprio il tabu’ di ammettere che per lunghi periodi anche quello se ne va a quel paese, che bisogna sfatare. insomma diciamocelo :)

  5. Ondaluna scrive:

    Eh. L’ho detto.
    :-)

  6. scusate ma non ho capito una cosa (sarà l’ormone da mamma orsa o quello del "butto" che mi annebbiano il<cervello): io scrivo, posto sul blog…e chi avviso?

    PS(il butto in gergo barese sarebbero le nausee….)

  7. Flavia scrive:

    Ciao Mammainbluejeans, se vuoi puoi partecipare anche postando qui nel blog cafè! oppure puoi postare da te iscrivendoti, ecco le regole http://www.veremamme.it/veremamme-blogcafe/2010/3/18/mamma-che-ridere-regolamento-ufficiale.html


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