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Il racconto di Antonia, realizzatrice di sogni

Pubblicato il 26 febbraio 2010 da Flavia

Succede che ti iscrivi su Linked In ad un’associazione di ex-colleghi della tua prima grande azienda, la lobby degli ex più potente che ci sia, e succede che ti incontri con alcuni di loro alla visita guidata di un museo. Pensi di fare networking per nuove opportunità di business, quando una signora in pensione dagli occhi che brillano, che non vedevi da quasi 15 anni,  ti racconta qualcosa …

Cara Flavia,

Grazie per la disponibilità che hai immediatamente dato nell’inserire il link di Make-A-Wish Italia nel tuo bellissimo “Vere Mamme”.

La tua sensibilità di mamma ha immediatamente capito quanto sia importante che questa Associazione nata nel 1980 negli Stati Uniti, quasi per caso, ed ora presente in più di 35 paesi, sia conosciuta anche in Italia.

Non ci sono parole per descrivere cosa riesce a fare la magia di un sorriso in un bambino gravemente ammalato, isolato dal proprio mondo, dai propri amici. MAKE-A-WISH cerca di ridare il sorriso a questi bambini attraverso la realizzazione del loro desiderio del cuore.

Qualche parola per dare la mia testimonianza della magia che ho incontrato in questo momento della mia vita… per il resto, solo chi lo tocca di persona, in un modo o in un altro può capire cosa c’e’ dietro la parola “MAKE-A-WISH”….

Era da molto tempo che cercavo una onlus a cui dedicare il mio tempo, a favore di persone meno fortunate. Sembrava facile, ed invece continuavo ad imbattermi in carrozzoni di organizzazioni che non m’inspiravano nessuna energia positiva, anzi…

Il mio amico Marco mi sollecitava ad avvicinarmi a Make-A-Wish Italia, ma io per varie ragioni non prendevo mai una decisione, fino a quel giorno in cui mi lasciai convincere. Il giorno dopo ero già in treno verso Genova per fare l’addestramento, e fu… amore a prima vista!  Un brulicare di volontarie che assomigliavano a tante formichina all’opera, piene di gioia, di pura energia positiva, di idee, di voglia di fare e di rifare.  Eppure, eravamo contornate da foto di bambini con grandi occhi cerchiati di blu, senza capelli, ma con dei sorrisi che non avevo mai visto in vita mia.  Erano sorrisi di gioia che facevano dimenticare le chemio, le radio, le lunghe e dolorose terapie alle quali si sottoponevano giornalmente lasciandosi dietro i loro giochi, i loro amici, la scuola, tutto….

Il nostro scopo era quello di realizzare i desideri più strampalati e tutti erano validi, dal visitare il Titanic, a diventare un leggendario cavaliere del medioevo o una bellissima principessa.

E poi la mia prima intervista, la mia piccola dolce Maila dai grandi occhi scuri ma brillanti come il suo mare di Sardegna, che cantava per me, che ballava per me e continuava a parlare senza nessuna voglia di finire il nostro incontro.  Maila voleva essere una principessa anche per un solo giorno, ma senza la corona, lo scettro ed un lungo vestito come avrebbe potuto esserlo? La lasciai a malincuore, ma da quel momento la mia mente non ha fatto che produrre idee per far sorridere Maila. E poi tanti altri bambini incontrati nei brevi spazi tra un trattamento e un altro, per chiederci carrozze fatate, cavalieri, principesse, relitti da visitare o animali da coccolare, delfini che danzano per sorridere, dimenticare per qualche istante la quotidianità della propria malattia, e caricarsi d’energie, di volontà e di forza per uscire dal tunnel…

Che altro? La magia di un messaggio, di una lettera, un sms ricevuto da noi volontarie che ci dice che grazie a noi Filippo, Marco, Gaia, Alessia ce la stanno facendo…. Questa e’ la magia di Make-A-Wish!


Grazie cara Flavia, a prestissimo

Antonia



5 Risposte per “Il racconto di Antonia, realizzatrice di sogni”

  1. Isa scrive:

    Non c’è gesto d’amore più grande che quello disinteressato! Gran’ bella iniziativa quella di Make a Wish! Ero stata a leggere le varie testimonianze sul vostro sito la prima volta che Flavia aveva parlato della vostra organizzazione, ed ero rimasta molto toccata dal vostro approccio: tanta generosità, semplicità e soprattutto l’immensa positività che ne emanava!
    Cara Antonia, non sono in Italia e non è che abbia molto da offrire, ma il cuore e un po’ di tempo c’è sempre, quindi mi metto più che volentieri a disposizione, se mai potessi essere utile ;) [i miei dettagli, li puoi chiedere a Flavia]
    A presto,
    Isa

  2. Antonia scrive:

    Cara Isa,
    grazie per le tue parole, ma ti assicuro che la mia testimonianza e’ una briciola in confronto a quello che provo ogni istante che dedico a Make-A-Wish. Una volontaria ultimamente ha detto che noi dovremmo pagare per avere questa opportunità, tanta e’ la gioia che riceviamo da questi splendidi bambini e dalle loro famiglie.
    Quello che puoi fare? Siamo ancora poco conosciuti in Italia ed in particolare a Roma, ma stiamo lavorandoci molto. Abbiamo bisogno di volontari a Roma, gente che ha voglia di fare, e non solo di dire….
    stiamo organizzando un bellissimo concerto per il 18 aprile p.v qui a Roma con 12 meravigliosi musicisti che hanno dato la loro arte gratuitamente e vorremmo riempire il teatro di 360 posti…. ma e’ un’impresa. Vorremmo che con tutto il ricavato riuscissimo ad esaudire piu’ desideri possibili e comunque, tieni presente che quasi il 91% va ai bambini, il resto e’ per fundraising e gestione….. non molte onlus hanno questi dati nei loro bilanci.
    Divulga le nostre necessià (volontari, sponsor monetari ma anche tecnici, eventi a favore di Make A Wish, donazioni….). ma se hai anche iDEE just let me know.
    Intanto un abbraccio e se vuoi contattarmi eccoti la mia email antodeodato@gmail.com
    Have a nice day
    Antonia

  3. Antonia scrive:

    Cara Isa,
    grazie per le tue parole, ma ti assicuro che la mia testimonianza e’ una briciola in confronto a quello che provo ogni istante che dedico a Make-A-Wish. Una volontaria ultimamente ha detto che noi dovremmo pagare per avere questa opportunità, tanta e’ la gioia che riceviamo da questi splendidi bambini e dalle loro famiglie.
    Quello che puoi fare? Siamo ancora poco conosciuti in Italia ed in particolare a Roma, ma stiamo lavorandoci molto. Abbiamo bisogno di volontari a Roma, gente che ha voglia di fare, e non solo di dire….
    stiamo organizzando un bellissimo concerto per il 18 aprile p.v qui a Roma con 12 meravigliosi musicisti che hanno dato la loro arte gratuitamente e vorremmo riempire il teatro di 360 posti…. ma e’ un’impresa. Vorremmo che con tutto il ricavato riuscissimo ad esaudire piu’ desideri possibili e comunque, tieni presente che quasi il 91% va ai bambini, il resto e’ per fundraising e gestione….. non molte onlus hanno questi dati nei loro bilanci.
    Divulga le nostre necessià (volontari, sponsor monetari ma anche tecnici, eventi a favore di Make A Wish, donazioni….). ma se hai anche iDEE just let me know.
    Intanto un abbraccio e se vuoi contattarmi eccoti la mia email antodeodato@gmail.com
    Have a nice day
    Antonia

  4. Isa scrive:

    Ti mandero’ una mail … (io vivo a Malta e non è che abbia molti contatti a Roma, e ancora meno nel resto dell’Italia! pero’, un modo di essere di aiuto, sicuramente ci sarà ;)
    A preto,
    Isa

  5. scaricato il modulo con il questionario… sarà il regalo per i miei trentun anni!


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