Una coperta speciale

Pubblicato il 04 novembre 2009 da Chiara 2

I miei figli, da piccolissimi, accettavano docilmente qualsiasi coperta, non si scoprivano mai. Eccerto, erano neonati! Mica come adesso, che dormono solo col pigiama e non c’è sacconanna che tenga.
Ma, quando erano neonati, si lasciavano infagottare come bambole. E le copertine arrivavano da ogni dove: fatte a uncinetto o a maglia, ricamate, di tutti i possibili colori pastello, con frange o senza.
Ad una sono particolarmente affezionata: quella fatta all’uncinetto da una mia nonna ormai morta da un bel pezzo, bianca, un po’ traforata. Piaceva ai miei bambini, che la pasticciavano un po’ da svegli, e alle mie gatte, che occupavano le parti libere della culla.
Ho foto bellissime delle mie creature addormentate sopra e sotto quella coperta, e ogni tanto le guardo quando una gatta piscia dove non dovrebbe o uno dei miei figli distrugge qualcosa che doveva rimanere integro.
Che fine ha fatto quella coperta? Ora che penso di non avere più figli, giace inutilizzata e con qualche filo tirato. Penso che, per farle coronare degnamente la sua carriera, la regalerò alle gatte e sarò felice un giorno di buttarla via, piena di buchi e di peli.
Ecco, una delle coperte di Copertosa non sarei riuscita a viverla così a fondo e a cuor leggero, perché hanno un prezzo non indifferente (e assolutamente giusto, visto il lavoro e la qualità dei materiali che ci sono dentro). Così come mi piacciono molto i bavaglioli e il resto della biancheria, ma non credo di essere in grado di sopportare che un bavagliolo da 70 euro si sporchi di sugo, zucca o cioccolato.
Forse potrei regalarne una, ma temo che porrei lo stesso dilemma alla persona che la riceverebbe in regalo.
Purtroppo la mia vita, come quella di molte mamme, è caotica, piena di macchie e di bucati, povera di tempo e di soldi. Ho abbracciato pienamente la filosofia per cui i vestiti per bambini non devono superare i 10 euro (30 per il giacconi), perché voglio sentirmi libera di lasciar giocare i miei bambini e non preoccuparmi delle macchie, dei buchi, eccetera. Per la biancheria, mia e dei bambini, seguo la stessa linea, anche perché quante volte capita che qualcuno vomiti a letto o perda dal pannolino!
In definitiva, ringrazio Copertosa per averci fatto vedere le sue meravigliose creazioni e per averne messe a disposizione per le Veremamme, ma temo di essere completamente fuori target sia per mentalità sia per budget.

 

Chiara – Lucciole e Lanterne

4 Risposte per “Una coperta speciale”

  1. Flavia scrive:

    ..e questa è Chiara, vera e sincera come il suo nome. E’ ..chiaro quello che vuole: il rapporto affettivo con le sue cose significa viverle, consumarle, sporcarle, "maltrattarle". Forse ci vorrebbe una linea dedicata alle Chiare :)…

  2. Chiara 2 scrive:

    Come sei gentile: io di solito mi definisco "una bestia"! ;-)

  3. Silvietta scrive:

    volevo sottoscrivere il consiglio di Chiara! anche per me è più facile maneggiare oggetti "sostituibili" e mi chiedevo: fare una linea di "stampati" alleggerendo il ricamo e il lavoro di patchwork ma salvaguardando qualità, stile (e bellezza) dei disegni?

  4. Simona scrive:

    Ciao Chiara,
    anche la mia vita è caotica, del resto con una bambina è inevitabile!
    La filosofia dei vestiti low cost appartiene anche a me, sia per il costo, sia perché non voglio limitare la vivacità della mia piccolina per quello che indossa.
    Mi viene in mente una storia personale: mia nonna ha confezionato una coperta matrimoniale all’uncinetto per ognuna delle sue nipoti, in tutto eravamo 18 nipoti di cui solo sei erano maschi, quindi figurati che bel daffare! Ognuna di noi utilizza quella coperta con la stessa cura con cui mia nonna le ha confezionate per difenderle dal trascorrere del tempo. Spero che mia figlia, quando la riceverà in dote, l’apprezzi tanto quanto me. Trattare con cura questi oggetti è una forma di rispetto per chi ha passato ore nel confezionarli con pazienza.
    Grazie per aver partecipato a questa iniziativa.


Lascia un commento

Parliamone

email facebook friendfeed linkedin rss twitter wmi

Le conversazioni del Village

thetalkinvillage.com

E’ una lunga storia

Scarica il banner!

veremamme

Iniziative