Tra prima e dopo

Pubblicato il 12 ottobre 2009 da Flavia

cara coach,

il mio caso non è diverso da quello di tante altre..alla soglia dei 40 mi ritrovo due piccoli gioielli di 22 e 5 mesi. Quindi due gravidanze ravvicinate e soprattutto il silenzio improvviso dopo 12 anni trascorsi h24 in una televisione come giornalista..Dalle corse nei corridoi per presentarti di tutto punto e all’improviso in diretta tv e a qualsiasi ora della giornata, mi sono ritrovata all’improvviso a correre nel corridoio di casa causa cambi  panno e quant’altro..non so quanti km compio al giorno. Ti premetto che fortunatamente non sono caduta  in depressione, amo i miei figli e per giunta non rimpiango nè il tipo di lavoro troppo frenetico e da ulcera , nè il mobbing attuato da editore, direttore e colleghi quando sono sorte le prime nausee..Al primo commento del tipo “ma non sai che esiste la maternità !” mi sono volatilizzata. Piuttosto sono arrabbiata! Può questo stato d’animo essere il primo passo per costruire una nuova Letizia e creare finalmente qualcosa di mio? Vera mamma mi sento già, credo, perchè parto dal presupposto che purtroppo, una mamma perfetta non lo sarò mai!
Leti2

Cara Leti2,

intanto complimenti per i due mini pargoli! So che questi primi anni, date le  necessità dei piccoli possono essere “totalizzanti”.
Ma veniamo subito a te. Mi hanno colpito tutti i tuoi “all’improvviso”. Chi si trova all’improvviso a far qualcosa spesso non ha avuto gran modo di rifletterci prima, di scegliere, di definire la propria regia… è così che ti senti? Per questo sei arrabbiata?  Oppure deriva più dallo spavento: ciò che arriva all’improvviso è piuttosto naturale che possa spaventare. In più sembrerebbe che tu ti sia lasciata così coinvolgere (“mi sono ritrovata all’improvviso a correre nel corridoio di casa”) dal non aver ancora preso in mano la situazione, definito il tuo nuovo progetto.
Insomma, dietro alla tua rabbia che altro c’è? Timore, frustrazione, rancore, delusione?
La rabbia pura, di solito, porta alla re-azione. Se è così, attenta, può essere pericoloso.  Arrabbiarsi è legittimo ma guai a farsi “condizionare” nelle azioni successive. E tu mi sembri – fortunatemente – più incline all’azione.
Fai la pace col passato. Guardati adesso come se fossi nel secondo tempo del tuo film… ed immagina come vorresti che proseguisse!
Fai il tuo sogno, crea il TUO progetto, datti i tuoi tempi, e oltre a te anche i tuoi figli saranno orgogliosi di te!
Ioia Rocco

Un commento per “Tra prima e dopo”

  1. leti2 scrive:

    ciao caoch, grazie di cuore..la tua risposta mi ha offerto molti spunti di riflessione. ..e cosi senza tirarla tropo per le lunghe ho iniziato a gustare i il secondo tempo della mia vita seguendo un solo motto: AZIONE!!!!!!!!!!!!!!


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