modalità standby

Pubblicato il 07 settembre 2009 da TuttoDoppio1

Arrivo tardi e probabilmente ciò che c’era da dire è già stato detto.

Io non trovo nulla di minaccioso e offensivo nell’iniziativa di Grillo, lo stereotipo di mamma che fa la calzetta magari non mi rispecchia, ma il fine mi sembra positivo. Arriva tardi il ragazzo, questo è chiaro, ma che male c’è a dare voce a quelle mamme che fino a oggi non hanno aperto un blog, non hanno partecipato a forum mammeschi?

Io credo che non ci si debba come “categoria” (scusate il termine, lo uso solo per chiarezza) necessariamente schierare dalla parte di Grillo, nè dissociare: possiamo anche stare qui e seguirne l’evoluzione, dopotutto è un progetto appena nato, c’è molto da fare.

Ci sentiamo sfruttate come target? Va beh, allora per coerenza non dovrebbero neanche esistere progetti come il Talking Village, che invece trovo geniale.

Quando ogni quotidiano, ogni rivista avrà sparato l’articolone sulle mamme blogger, non meno superficiale dell’iniziativa di Grillo, il “fenomeno” non farà più notizia. L’iniziativa di Beppe Grillo invece andrà avanti, esattamente come il progetto VereMamme.

Io dico di starcene buone a guardare come evolve l’iniziativa, nel momento in cui eventualmente incrocerà alcune delle nostre idee, o entrerà palesemente in conflitto con esse, potremo dire la nostra…

 

5 Risposte per “modalità standby”

  1. Pocahontas scrive:

    Concordo!

  2. Flavia scrive:

    ciao Arianna, nessun ritardo, abbiamo appena cominciato…:)
    interessante la differenza tra chi si sente irritata (ma non credo minacciata) e chi è neutrale. però, se stiamo solo a guardare, come influenziamo (e non subiamo) le conversazioni in rete e fuori?
    Grazie mille per i complimenti a The Talking Village, che esiste proprio per superare il concetto di target passivo… Speriamo di meritarcene ancora:)

  3. TuttoDoppio+1 scrive:

    Ciao Flavia.
    Credo semplicemente che al momento non ci siano elementi sufficienti per prendere una posizione netta e precisa dalla quale partire per la stesura di un "manifesto" o come vogliamo chiamarlo. Sono d’accordo, la presentazione del progetto è infelice e, come più avanti dice Valewanda, "qualunquista". Ma saltare su subito mi sembra prematuro, come a volersi mettere sul piede di battaglia e dire "allora, innanzitutto noi non siamo così, tu non hai capito nulla. Adesso vedi di uscirtene con un’idea migliore, o ti battezzeremo anche quella". Cioè, questo lo può fare ognuna di noi in separata sede per mezzo dei commenti, ma come "gruppo" attenderei di avere qualche spunto in più, per evitare di entrare nella spirale di un "botta e risposta". Non so voi, ma io credo che più argomentazioni ci vengono date, più abbiamo la possibilità di fare un discorso ampio e studiato. Sempre, ovviamente, e come dico nel mio blog, che l’iniziativa evolva su temi precisi e non si limiti al mero scambio di attrezzatura usata. In caso contrario io non starei neanche a sprecare energie che possiamo investire altrove.
    Spero di aver chiarito!
    Baci.

  4. piattini cinesi scrive:

    tutto doppio, ti avevo anche risposto nel tuo sito e sono perfettamente d’accordo con te.

  5. TuttoDoppio+1 scrive:

    piattins, il tuo commento sul mio blog dev’essersi perso nell’etere! :-)


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