I vostri messaggi – 9. Mamma in corriera

Pubblicato il 04 settembre 2009 da Flavia

Ecco, rispondo tardi ma ho seguito il tutto dall’inizio. magari il mio intervento, a questo punto, è fuori luogo, ma lo faccio lo stesso (mi perdonerete, ma ho passato il pomeriggio in un reparto maternità dove mi è appena nato un nipotino, e sapete come vanno queste cose…)
quando ho letto dell’iniziativa di grillo (che peraltro mi appare ancora un po’ fumosa, a parte il discorso degli scambi) ho pensato la stessa cosa di barbara: le mamme 2.0 sono la next big thing, qualche consulente di mktg ha letto i giornali in vacanza, ed ecco qua.
  Però indignazione no. più che altro curiosità (motivo per il quale ho aderito al gruppo: voglio vedere che cosa ha in testa). e, se devo essere sincera, faccio un po’ fatica a capire questa levata di scudi. qual è il problema? quello delle mamme 2.0 non è un territorio da presidiare – non sul fronte civile o politico, per lo meno, semmai su quello commerciale, ma questa è un’altra storia.
Non siamo state consultate? beh, mica ci siamo solo noi, frequentatrici di mam e momcamp: volete che grillo non abbia nel suo entourage qualche bloggeuse con prole e – magari – ambizioni politiche, che non è in questa lista?
  una lettera per dire cosa? non è una provocazione, sinceramente non capisco l’oggetto della recriminazione. ho visto parole come strumentalizzazione: di che cosa?
  per quanto mi riguarda il blog è una parte della mia vita, il mio spazio di libertà: esattamente come è, credo, per la maggior parte di voi. non un manifesto, non il distintivo per l’appartenenza a una qualche fazione ideologica, politica o religiosa. forse il mio non capire deriva proprio da questo: chi siamo “noi”, chi sono “gli altri”? la cosa più importante che ho imparato dall’attività di blogger è proprio la possibilità di non dovermi necessariamente riconoscere in qualcosa che viene dall’alto, un’appartenenza di qualunque genere. forse che essere blogger fa di noi una categoria? può darsi, ma alla stessa categoria apparterrà la bloggeuse che ha suggerito a grillo di cavalcare quest’onda.
diverso è rivendicare il diritto a toni più sensati del “son tutte belle ecc.”. ma la domanda è: sarà attraverso una lettera che potremo farlo?
      ecco, volevo solo dire questo. se mi spiegate qual è il punto, sarò lieta di aderire all’iniziativa.
      giuliana

2 Risposte per “I vostri messaggi – 9. Mamma in corriera”

  1. Flavia scrive:

    posto una risposta di valewanda:

    Giuliana ciao!

    Ti rispondo. L’indigazione nasce proprio da quello che hai detto tu: proprio perché oltre che mamme siamo persone, e ognuna di noi ha personalità, interessi, vite, curiosità, lavori, ben distinti, e i nostri blog ne sono una quotidiana prova, è assurdo leggere frasi, sul blog di Grillo, tipo "…La mamma italiana decide ogni cosa. I cibi in tavola, i mobili di casa, le vacanze, la ragazza del figlio…". Ancora una volta ecco la mamma che cucina, mette becco nelle scelte dei figli senza logica, decide senza far parlare, arreda la casa senza chiedere il parere del marito, su temi, guarda caso, che rispondono ai soliti cliché. Io direi piuttosto "…La mamma – e non italiana – scrive, parla di sè, sceglie con convinzione, se ne va al cinema con le amiche, va alla radio..", faccio degli esempi. E non mi piace neppure " Un esercito di mamme collegate tra loro può battere la crisi, trasformare la società, azzerare questa marcia politica…", lo trovo retorico, poco reale, un’immagine improbabile, la politica poi, cosa c’entra non so. .

  2. Flavia scrive:

    giustissimo giuliana,
    (e auguri per il nipotino!!)
    non è, credo, una levata di scudi. nè vorrei diventare una fazione/partito ma di sicuro rappresentiamo un certo movimento di pensiero che chiede di essere maggiormente ascoltato. The Talking Village nasce dalla stessa esigenza.
    da me è partita una domanda aperta sui pro/contro della cosa per sentire un po’ di opinioni…. e succede che molte di noi vedono la cosa come un po’ buttata là a caso in modo opportunistico. allora, siccome siamo una bella fetta di mamme 2.0, e siamo tutte molto curiose, magari abbiamo l’opportunità di trasformarla insieme in un’occasione per dire la nostra.
    scrivere una lettera insieme è una bella sfida che m’appassiona, come sempre quando si tratta di mettere insieme tante belle teste.
    muovere i nostri blog in contemporanea per dire "siamo qui" è una cosa forte.
    magari i contenuti da metter giù saranno più chiari quando avremo raccolto molti più pareri e più diversificati, magari potrà andare al di là di Grillo e coinvolgere il discorso più generale dei media, ma direi che in linea di massima dovrebbe essere costruttiva, non un attacco. dovrebbe lanciare idee perchè le mamme 2.0 siano rappresentate meglio (nel senso di descritte in modo realistico e invitate a partecipare, a generare iniziative concrete)

    spero sia un pochino più chiaro, e che dire, proviamoci e vediamo cosa ne esce… no?


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