fenomeni onde e cavalcate

Pubblicato il 04 settembre 2009 da piattini cinesi

ho letto il post di Grillo, ho letto i commenti

il primo pensiero è stato, va bene hai scoperto l’acqua calda.

le mamme sul web ci sono da tempo e in rete hanno fatto ben altro che scambiare passeggini

 

le mamme stanno riformulando un discorso sulla maternità, stanno conversando

stanno attuando strategie di sopravvivenza, realizzando attività imprenditoriali, reagendo alla solitudine e alla disoccupazione con le armi della collaborazione, della creatività e dell’ironia

stanno anche promuovendo nuovi stili di comportamento, di consumo, di consapevolezza

 

quello che mi piace del web è la fluidità

se metto un banner lo metto perché mi riconosco in uno stile, in un desiderio

ma non ne metto solo uno

e sono pronta a liberarmi di tutti i banner quando non mi piaceranno più

come blogger non sono solo una mamma blogger

 

sono una donna, una che scrive, una che cerca di lottare per non scomparire dal mondo del lavoro, che cerca di non essere passiva politicamente, che vorrebbe che le cose cambiassero, che si oppone ai modelli femminili imperanti, che vorrebbe che i propri figli avessero sani ideali, che avessero speranza nel futuro.

 

sono una che dialoga sul web non con le mamme ma con persone

 

 parlo di tutto e non mi piace rientrare in un’etichetta

 

mi dà fastidio che qualcuno me la voglia appiccicare ma se mi ribello è come se riconoscessi che sta parlando a me, e invece potrei dire nessuno mi ha parlato, nessuno mi ha interpellata, nessuno si è rivolto a me per chiedermi cosa pensassi

 

se c’è tutto questo interesse è perché siamo tante e cominciamo a contare qualcosa

ma non abbastanza per essere riconosciute come soggetti influenti

non sono affatto sicura che rispondere con una lettera diretta in qusto momento sia la cosa giusta

 

( ho visto anche il video su you tube

per ora Grillo parla solo di consumo, se uno cambia il tipo di consumo può cambiare la società

capisco il messaggio

secondo me per ora non vale proprio la pena entrare in una polemica più ampia)

 

ma rimango aperta alla discussione

 

 

6 Risposte per “fenomeni onde e cavalcate”

  1. Laura.ddd scrive:

    condivido.

  2. Mamma in 3D scrive:

    Sono assolutamente (e pacatamente ;-)) d’accordo. Su tutto.

  3. Flavia scrive:

    commento di Marilde via mail
    —–

    A me pare che su questo punto "ma la lettera aperta alla fine della discussione la farei più per ricordare a tutti che le mamme italiane si sono svegliate sono consapevoli e vogliono ottenere delle cose piuttosto che per entrare in una polemica con Grillo che alla fine si rivelerebbe perdente (come tutte le polemiche)." siamo tutte d’accordo.
    E non conosco i meccanismi ma immagino il rischio enorme di venire strumentalizzate e certo la cautela è necessaria. Tuttavia già in questo scambio mail c’è abbondanza di materiale e mano a mano facciamo tutti gli aggiustamenti e la rivediamo e misuriamo le parole soppesandole che tanto siamo capaci a farlo.

    Potrebbe diventare un delirio " No quel condizionale lì non va bene, quell’aggettivo troppo forte…. oppure potrebbe essere divertente e portare a qualcosa di buono.

  4. Flavia scrive:

    commento di Raperonzolo via mail
    ——————————
    io credo che il problema non sia tanto nel muoversi verso battaglie e obiettivi concreti, cosa che – a questo punto almeno, per quanto ci riguarda – è un fatto scontato. Il problema è un problema d’immagine, che può esaltare o svilire ogni battaglia che possiamo portare avanti e renderla dunque più o meno efficace.
    Mamme 2.0 non è certo un copyright di alcuno, ma nel momento in cui Grillo, con il potere del suo blog e l’attenzione dei media che ha, se ne appropria, inevitabilmente Mamme 2.0 verrà identificato con il movimento delle mamme in rete, e le mamme in rete saranno (non importa quanto facciano in realtà) le mamme che vendono i passeggini usati su internet.
    Grillo vorrebbe cambiare la mentalità del consumatore utlizzando il potere d’acquisto delle mamme, noi invece ci muoviamo su un piano e un livello ben più ampio, dove le mamme non sono solo acquirenti o badanti. Noi mamme la società la possiamo sì cambiare, ma non vendendo usato in rete, piuttosto trasformandone la cultura. Il problema è chiarire se quello che Grillo vuole fare lo vuole fare con noi o senza di noi e su quale livello si vuole muovere.
    Non si tratta di aprire una polemica ma di fare il punto, di fare presente che già ci siamo, che siamo una realtà concreta e che questa realtà si muove su contenuti che vanno ben al di là dello scambio di merce usata.
    Io la lettera aperta la vedrei come un invito ad informarsi, a venirci a parlare. Un modo per far capire cosa sono veramente le mamme in rete. Un invito, non una critica.

  5. Flavia scrive:

    Piattini via mail
    ————————————-
    La tua precisazione, Rape, mi sembra fondamentale
    un invito e non una critica.
    infatti dicevo che darei spazio alla discussione e al wiki e che non escludo l’idea di una lettera aperta ma con uno spirito diverso rispetto alla risposta diretta in questo momento.
    purtroppo ho frequentato troppo le redazioni per non vedere quello che si potrebbe scatenare e sfuggire al nostro controllo.

    dopodiché ripeto, i commenti nel blog di grillo sono deliranti
    e lui ha piazzato ovunque i bannerini da inserire nei vari blog

    discutiamo ma anche osserviamo quello che succede, dove vuole andare a parare e reagiamo al momento opportuno.
    la reazione a mente fredda è sempre la migliore
    ( e lo dice una fumina per natura che con l’età ha dovuto imparare a frenare la lingua per liberarla solo quando poteva lanciare le stoccate più dure)

  6. Flavia scrive:

    Jolanda via mail
    ——————————-
    Ecco, io mi trovo d’accordo con Raperonzolo.
    Non mi metterei in polemica con Grillo per avere visibilità o pestare i piedi perche’ ha invaso il campo.

    Semplicemente per far capire che le mamme 2.0 sono un po’ diverse da quelle che fanno i commenti al suo gruppo, si discostano molto da quelle e soprattutto non amano essere strumentalizzate.

    Ma voi usate la rete solo per scambiare passeggini? Non siamo mica solo questo (o mi sono montata la testa?).
    Quello che mi preoccupa nel gruppo di grillo e’ che ho paura che lui l’abbia aperto, come si diceva ieri, solo per visibilita’: ha visto che ora sui giornali si parla di mamme e allora via, cavalchiamo l’onda e facciamo in modo che possano fare il loro mercato a casa mia…

    Non so se sia il caso di fare una lettera o meno. Ma so che mi piacerebbe fargli sapere che le mamme (2.0, ma anche quelle che non stanno su web) sanno fare anche altro oltre che andare a ciaccolare al mercato.

    Buona giornata! Jolanda


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