Come ti addormento il pupo: la mamma sfiancata

Pubblicato il 28 settembre 2009 da Raperonzolo

Metodo mamma sfiancata (detto anche ultima spiaggia).
E’ l’alternativa al valium (al bambino) e gli psicofarmaci (alla madre). Quando la convivenza bambino insonne/mamma esaurita è giunto a livelli da pieno allarme rosso e si teme per l’incolumità di entrambi si ricorre al metodo che, diffuso dai vari Ferber (nei paesi anglosassoni) e Estivill (nei paesi mediterranei), a detta di molti trasforma i genitori in due nazi-fascisti.
Ferber, da bravo anglosassone, espone il sistema attraverso un rigoroso linguaggio scientifico pieno di dati, tabelle e statistiche davanti alle quali il genitore che non chiude occhio da quasi due anni si prostra estatico; Estivill invece, focoso latino, accattiva il genitore sfiancato con il suo umorismo visionar-allucinatorio. In sostanza, se riesci ad identificare tuo figlio con la bambina dell’Esorcista sei a cavallo.
I due sistemi sono pressoché identici: si possono utilizzare orologi o clessidre per una procedura di pianto controllato e cronometrato. Girando per forum di maternità se ne deduce che i bambini vittime di questo sistema saranno traumatizzati al punto da dover andare in analisi già dal compimento del terzo anno; mentre i genitori, colti da rimorsi di coscienza, pur avendo bambini che dormono, non riusciranno mai più a chiudere occhio (a meno che non si chiamino Himmler).
In realtà il vero metodo ultima spiagga è quello fai-da-te, quando all’ottavo risveglio della settecentesima notte la mamma sfiancata, per puro istinto di sopravvivenza, dice buonanotte, chiude la porta, infila i tappi nelle orecchie e crolla in un sonno beato e profondo.
Chi inventò questa tortura la sapeva lunga. Per qualche ora di sonno ci si vende tranquillamente l’anima al diavolo.

2 Risposte per “Come ti addormento il pupo: la mamma sfiancata”

  1. ondaluna scrive:

    Qualche tempo fa una mia amica psicologa mi disse: "non so dire se il metodo Estivill funziona, ma conosco i figli di chi lo ha applicato a distanza di anni: nevrotici da terapia o completamente asociali".
    Io non ho letto Estivill, ma capisco che ad un certo punto si cerchi di correre alla ricerca del manuale: purché si trovi un rimedio…!

  2. Maura scrive:

    ciao! bellissimo il post della mamma sfiancata con cui mi sento MOLTO solidale, venendo da una notte non solo in bianco ma particolarmente tumultuosa: marco (mio figlio di 5 mesi e mezzo), isterico, ha continuato a svegliarsi e a piangere ogni 20 minuti circa (mentre di solito -quando non ha raffreddori o altri disturbi- si sveglia SOLO 3-4 volte per notte, di cui una per mangiare…). Ho provato a tenerlo in braccio, a cullarlo a pancia in su, di fianco, in giù (all’anima della SIDS), alle 4 esasperata ho tentato col fatidico sondino rettale ma niente! alle 4.30 sento abbaiare dalla strada: erano le mie 2 cagnoline fuggite nottetempo dal giardino sul retro della casa scavando sotto la rete metallica… le loro condizioni ve le lascio immaginare. Verso le 5, abbandonata ogni speranza di riposo, mi sono chiesta: PERCHE’??? e sta mattina, davanti al pc e a una settimana di lavoro ho pensato che ieri sera sul fiume sorgeva un’enorme, meravigliosa, pienissima luna rosa…. forse mio figlio è un aspirante licantropo e le cagnoline le sue fidate assistenti, che lo chiamavano ululando ad un futuro avventuroso! …sarò esaurita?
    Baci a tutte le mamme (e i papà) insonni!


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