Come ti addormento il pupo: la mamma angelicata

Pubblicato il 03 settembre 2009 da Raperonzolo

Metodo mamma angelicata: ovvero, non imporre abitudini, regole o metodi, piuttosto assecondare il bambino sempre in merito a tempi, durata e luogo della nanna. Lo sa lui se ha sonno o no. Solo lui conosce i suoi ritmi.
Per la mamma angelicata, il bambino è un Dio onnipotente e omniscente, dotato di conoscenze interplanetarie, di sincronismi impeccabili (ma a noi incomprensibili). Creatura in sé perfetta, non può essere in alcun modo indirizzata, pena la sua corruzione e traumatizzazione. Per questo la mamma angelicata la si trova canticchiando allegramente facendo girare trenini alle quattro del mattino. Se ha sei figli se li porta tutti e sei nel lettone. Non ha un’esistenza (o necessità) al di fuori della cura dei figli. La mamma angelicata si trasforma da persona in strumento, con una dedizione che è di per sé culto. Guidata da fede e illuminazione divina, la mamma angelicata sopporta stoicamente la stanchezza, l’alienazione, l’isolamento e vive questo stato come una forma di trascendenza. Meno dorme il bambino e più lei si eleva.
Questo metodo è sconsigliatissimo per le mamme “normali”. Le incoscienti che lo attentano senza l’innata ispirazione divina sono quelle che poi finiscono per lanciare il figlio dalla finestra.

 

13 Risposte per “Come ti addormento il pupo: la mamma angelicata”

  1. io sono una mamma con **** )assai fortunata cioè) cioè metto la puffa a letto con tre/4/5 ciucci in mano, saluto ed esco.
    fino ai 4/5 mesi lei … con le coccoline si agitava tutta, "uella si balla, si fa festa, non nanna, si party!!!" perciò la tecnica a letto e via era quello che voleva.
    risultato dorme subito e meglio.
    anche le la madre può sentirsi abbietta e poco materna ..

    Cmq c*** anzi fortuna!

    con la prima foglia non era così perciò si va in pari!

    insomma il metodo dipende anche dalla dea bendata, mi sà …..

    ;-P
    monica

  2. la prima foglia sarebbe la prima figlia !!!

    allevo figlie mica gerbere!

    sorry per il refuso

  3. Silvietta scrive:

    che dire.. grazie,mi ha fatto ridere alla grande (dopo tanti, penosi confronti con tante mamme angelicate – o che si credono tali! ;-) )
    a presto, silvietta

  4. pensata scrive:

    Io sono una mamma "angelipazza" nel senso che sono angelica solo di giorno e che per me va bene farli dormire se e quando ne hanno voglia, ma la notte mi trasformo in Estivill e "o dormi o t’arrangi, io ti dico buonanotte" ^__^ .
    Ovviamente ci sono tante variabili che possono cambiare il verso delle cose, tutto dipende da che figlio hai e dalla giornata appena trascorsa :-P

  5. Mamma Cattiva scrive:

    Aspetto con ansia la versione diabolica…ne avrai di belle anche su quella ;)

  6. Chiara 2 scrive:

    Io ho un gran fondoschiena, reale e figurato. Perché i miei figli hanno fondamentalmente sonno e quindi prima o poi crollano. E, quando crollano, può passare sotto casa la processione della Madonna della Guardia con tanto di banda (successo, giuro) e non si svegliano. Mai "sentito" il problema del sonno, quindi ;-)

  7. Flavia scrive:

    allora, per la cronaca, per me il primo è stato un incubo ed io mi sono sentita tutt’altro che angelica. A sei-otto mesi certe volte tiravo dalle quattro del mattino, alle otto di mattina in ufficio fino alle otto di sera. Alle nove lo mettevamo a letto facendo a turno perchè era una tortura; certe volte non ti lasciava andar via dalla stanza per un’ora intera. No comment. Nonostante i risvegli ripetuti però, mai passata neanche lontanamente per la testa ‘idea del lettone. Sempre sua culletta/lettino vicino a noi… talebani del co-sleepin: no grazie.
    Il secondo invece ci ha risparmiati, diolobenedica. A parte la poppata notturna dei primi mesi, è stato molto più tranquillo, e ha imparato da solo ad adormentarsi senza nessun problema.
    Una cosa mi preme dire – questa cosa che "le richieste" del bambino siano ordini indiscutibili e infallibili a cui sottomettersi, su cui giustamente ironizza Rape’, io no, non ci sto proprio. Ogni volta che qualcuno ti commenta "questo lo fai per te, non per lui" (ergo, sei un’egoista), mandatelo al diavolo. Il punto è cercare un compromesso accettabile tra i due bisogni, e la comunicazione è sempre a due vie non una sola.

  8. polly5vm scrive:

    5 figli 5 diverse modalità su tutto. Sono stata fortunata i primi hanno sempre dormito messi nella culla e via, non ho avuto alcun problema e ho pensato di essere stata molto brava io, niente risvegli notturni per ciucciare!
    E per ben 4 volte! che brava mamma che sono stata.
    L’ultimo mi ha sconvolto la vita ma grazie a Dio sono cresciuta anche io e ho cambiato moltissismo le mie idee e se per gli altri 4 il rigore degli orari, delle poppate senza mai sgarrare, del dormire da soli nel lettino erano la regola oggi grazie a Dio ho capito quanto sia invece importante vivere in base ai suoi ritmi. Assecondare i suoi ritmi ha facilitato la mia sopravvivenza, per cui sono molto felice di cosleeppare con lui che continua a svegliarsi di notte (ora solo due volte, ma sta crescendo).
    Per me non c’è mai una verità o una regola che possano valere in assoluto.
    La madre angelicata o diavolizzata sono due vie non sempre percorribili per tutti. Ognuno deve adattare qualsiasi altra esperienza, modalità, teoria ecc alla propria realtà familiare per cui io non condanno né chi si rifà ad Estivill né chi "cosleeppa" ad oltranza l’importante è che sia una scelta consapevole.

  9. Arianna scrive:

    Io sono una ex-mamma indiavolata (o come la chiamerai) che per pura fortuna adesso ha un bimbo per la quale si è "evoluta" (come i gormiti, insomma) in mamma angelicata.
    Se davo retta ai primi due, non dormivo nè di giorno nè di notte. A dar retta all’ultimo invece, che sembra avere le idee molto chiare, a volte dimentico di averlo, ne consegue che gli dò retta molto volentieri.
    Per esperienza diretta però me ne guardo bene dallo sbandierare in giro tanta grazia (a parte qui, s’intende)!
    Per inciso, ieri ero da un’amica-mamma angelicata, suo figlio ha quattro mesi e va avanti a pisole di un quarto d’ora ogni due ore. Lei però non mi è sembrata sprizzare beatitudine da ogni poro… :-)
    Insomma, per me bisogna veramente andare a istinto, e sperare naturalmente in una buona dose di fortuna.

  10. piattini cinesi scrive:

    Rape ormai sono addicted della rubrica, ma io mi ritrovo in tutte queste mamme, quanto è grave???

  11. lastaccata scrive:

    Flavia cara, bannami pure per atti di propaganda autoreferrenziale, ma ho già raccontato tutto qui:
    http://lastaccata.splinder.com/post/23348630/avanguardie-ostetriche
    E' un post BREVE, assicurato!
    Preciso che non ero una mamma angelicata, ma semplicemente una sfigata cronica. Avrei voluto che crollasse alle 8:00 di sera, eccome se lo avrei voluto, e ho cercato di imporre per anni regole che non recepiva. O meglio, lui filava a nanna entro le 9:00 impigiamato, lavato, stirato e col suo bravo bibitone di camomilla ma col cacchio che dormiva prima delle 23:00.
    Potreste definirmi come un angelo con serie devianze al peccato: l'ho assecondato nel senso che non l'ho torturato con Estivill e compagnia bella, ma l'avrei lanciato dalla finestra – questo è sicuro.
    Vorrei leggeste anche questo post di Paola, curiosamente in questi giorni abbiamo parlato entrambe dell'argomento. Magari può tornare utile, perchè no?:
    http://erounabravamamma.blogspot.com/2010/09/come-addormentare-i-bambini-dolcemente.html

  12. lastaccata scrive:

    Flavia cara, bannami pure per atti di propaganda autoreferrenziale, ma ho già raccontato tutto qui:
    http://lastaccata.splinder.com/post/23348630/avanguardie-ostetriche
    E' un post BREVE, assicurato!
    Preciso che non ero una mamma angelicata, ma semplicemente una sfigata cronica. Avrei voluto che crollasse alle 8:00 di sera, eccome se lo avrei voluto, e ho cercato di imporre per anni regole che non recepiva. O meglio, lui filava a nanna entro le 9:00 impigiamato, lavato, stirato e col suo bravo bibitone di camomilla ma col cacchio che dormiva prima delle 23:00.
    Potreste definirmi come un angelo con serie devianze al peccato: l'ho assecondato nel senso che non l'ho torturato con Estivill e compagnia bella, ma l'avrei lanciato dalla finestra – questo è sicuro.
    Vorrei leggeste anche questo post di Paola, curiosamente in questi giorni abbiamo parlato entrambe dell'argomento. Magari può tornare utile, perchè no?:
    http://erounabravamamma.blogspot.com/2010/09/come-addormentare-i-bambini-dolcemente.html

  13. lastaccata scrive:

    Flaviè, non me pija per c@@o, ma 'sto cazzabbubbolo se la canta e se la sona! :-D

    Per quante non fossero nate all'ombra del Colosseo:

    "Flavia cara, non sbeffeggiarmi come di consueto perchè sono una demente informatica. Non ho spiegazione alcuna per questo doppio commento, temo che la piattaforma, il sistema informatico o come accipicchia si chiami, sai bene che non sono pratica in certe questioni, abbia fatto tutto da solo"


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