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Una tata da viaggio

Pubblicato il 10 agosto 2009 da Flavia

Quando Arianna di DCare mi ha contattata tempo fa per farmi conoscere i suoi servizi, ero in crisi nera. L’ultimo soggiorno al mare, da soli con pezzetti di 4 e 1 anno era stato un mezzo disastro, e avvicinandosi il momento di decidere dove andare e cosa fare, ero sempre più agitata. La mia conclusione l’anno scorso era stata: “ho bisogno di un aiuto” (in effetti avevo usato un’altra espressione e l’avevo detto con un altro tono, un po’ più bellicoso: “MAI PIU’ senza un aiuto”). E già un soggiorno al mare per me che, pur amando il mare, conservo gelosamente la lista delle cose da fare assolutamente prima di morire, come “Alba a Machu Picchu” e “Trekking in Nepal”, provoca un certo sconforto. Ma cucinare pastine alle otto di mattina prima di uscire, con l’ansia di non trovare un ombrellone libero, mentre uno combatte con la colazione di Pezzetto e l’altro con quella di Pezzettino, mettere tutto in borsa di corsa per scoprire poi di aver dimenticato ogni giorno una cosa diversa, che lui (uno qualsiasi dei tre) puntualmente vorrà, fare la lista della spesa e la fila al supermercato esattamente come in città, era stato un po’ troppo.

E così, reclamando come non negoziabile uno spazio che fosse un minimo simile a una vacanza e soprattutto reclamando una mia minima sanità mentale, ho chiesto ad Arianna di aiutarmi. Lei mi ha mandato molto puntualmente tre cv, io ho fatto un paio di colloqui, e così un bel giorno è arrivata una Mary Poppins tascabile (così piccolina che potrebbe entrare in una delle nostre valigione) per imbarcarsi con noi alla volta del Peloponneso, dove tanto per cominciare non c’è l’ansia dell’ombrellone libero. So di toccare un tasto controverso (due le obiezioni alla baby sitter in vacanza: quella economica, ovviamente, e quella legata alla presenza di una persona “estranea”). A parte l’aspetto economico, sempre negoziabile in base alle disponibilità di ciascuno, vorrei condividere qualche elemento legato alla presenza estranea.

Magari sceglietela molto giovane, studentessa, contenta di guadagnare qualcosa con un lavoretto estivo e di vedere posti carini. Nel mio caso addirittura una “conterronea”, così si può imprecare insieme in dialetto natio e programmare i menù per i bambini senza rischi di incomprensioni linguistiche (se dico “frittata di maccheroni” lei lo sa che ci vanno gli spaghetti, non come una tata genovese, che prendendomi alla lettera anni fa mi fece una incredibile frittata di rigatoni sparpagliati)

Il menage con dei bambini piccoli resta sempre impegnativo, ma un aiuto a disposizione dalla colazione alla cena e’ un bel sollievo. Esempio. 45 minuti di jogging (senza cani! solo caprette e galline!) con sosta riflessiva su spiaggia dal tramonto spettacolare e ritorno, mentre a casa i bambini vengono docciati e vestiti: priceless. Doccia mentre la cena è sul fuoco: wow. Voglio esagerare: crema doposole mentre sento che di là comincia la battaglia dei “pezze’, non ti incantare”. “pezzetti’, deciditi a mandare giu’ quei due etti di roba che hai in bocca”. Puff. Basta qualche momento di libertà per riconciliarsi con le alzatacce e le zuffe di tutte le vacanze con i bambini.

(In verità, il motivo determinante è stato che piccolo attraversa una fase così critica di ribellione al cibo che ogni colazione, pranzo e cena sono diventati una tortura infinita. Preferisco delegare a qualcuno provvisto di molta pazienza e minore coinvolgimento emotivo, intervenire solo quando sono tranquilla, ed evitare che lui senta tutta la mia tensione.)

Ora scappo a vedere uno dei cartoni che la minitata da viaggio ha portato con il suo pc, ma se volete potremo approfondire con un altro giro di opinioni. Intanto faccio i complimenti alle mamme imprenditrici (*), vi raccomando DCare, e confermo che il loro “baby sitting d’emergenza” nel mio caso sta funzionando alla grande.

(*) ecco una breve presentazione di Dcare:

“siamo 3 mamme, ex lavoratrici presso società di fornitura di lavoro temporaneo e non solo, che un anno fa hanno unito le forze creando dcare, che sul mercato vuole essere una società che si occupa di servizi alla persona, soprattutto mamme e donne. Il nostro plus è il servizio di baby-sitter in emergenza per favorire la conciliazione lavoro-famiglia, ma ci occupiamo anche di altri servizi per l’infanzia (ad esempio accompagno ad attività extrascolastiche etc). Il nostro obiettivo è “semplificare la vostra vita”.

 

11 Risposte per “Una tata da viaggio”

  1. Mamma Cattiva scrive:

    TREKING IN NEPAL!!!!! Sìììì!!!! Ho finalmente trovato una cosa che ho fatto e Flavia no!!! Pappappero!!!
    Giuro, ma giuro che MAI PIÙ parto per il mare con queste sanguisughe. Meglio quelle sulle caviglie in Nepal ;)

  2. Mamma Cattiva scrive:

    Scusa, mi correggeresti quella K mancante in TREKKING IN NEPAL, ribadisco Trekking in Nepal? ;))))

  3. M di MS scrive:

    Ciao Flavia, mi fa piacere sapere che le tue vacanze stano andando alla grande.
    Ti confesso, anche noi abbiamo i tuoi stessi problemi/esigenze e siamo senza tata. Però siamo anche in una casa molto comoda e riesco a fare la doccia con la sbobba sul fuoco. Certo, con una po’ di ansia! Cmq da quest’anno riesco anche a fuggire mezzora per una nuotata, sempre in solitaria senza marito però. Ma mi dico che l’anno prossimo andrà sempre meglio. Buon proseguimento e complimenti a DCare!

  4. Flavia scrive:

    ciao care, che stiano andando alla grande… insomma..:( stasera la cena di pezzettino è finita alle dieci e ha ridotto allo sfinimento prima la tatina, poi la sottoscritta, e infine il papà. tutti e tre ci siamo arresi con le mani nei capelli. ma vabbè passerà. solo non fatemi più vedere quegli articoli di Bimbisaniebelli che dicono "per mangiare sereni, da soli e senza distrazioni" che li faccio a brandelli e me li mangio come fa Rockerduck col cappello
    @mammacattiva: grrrrrrr

  5. Flavia scrive:

    @proposito del papà, ho detto mani nei capelli anche lui vero? hahaha, come sto messa….
    @ri-mammacattiva, che ne dici di partire l’anno prossimo con due minitate?

  6. Mamma Cattiva scrive:

    Prossime vacanze si parte con Wonderwoman, Catwoman e la Donna invisibile, altro che tata/e tascabile/i!
    Cmq ci siamo capite…

  7. worldwidemom scrive:

    non male per niente come idea…
    passo alle mamme a milano in cerca!
    grazie per la segnalazione.

  8. Flavia scrive:

    @wwm, ciao!
    @all, aggiungo un altro aspetto favorevole per i bambini, che ho tralasciato scrivendo di fretta….cioè la possibilità di giochi, canzoncine e svago anche quando la mamma è un po’ stanca, presa dalle organizzazioni varie, e magari di poche parole :) il che non escude che gli stessi momenti possano legittimamente venire anche alla tata :)

  9. marypoppinstascabile! scrive:

    Ciao!!! Ebbene si, sono proprio io, la Marypoppinstascabile che Flavia quest’anno per le sue vacanze ha deciso di mettere in valigia!!!!! Non potevo mancare all’appello su questo bellissimo sito, anche se, ammetto il mio segreto, non sono ancora mamma…….. non mi banditeeee, vi prego!!! hihi A parte gli scherzi, non sono una mamma ma sono una studentessa universitaria a cui piacciono tantissimo i bambini, ci convivo tutti i giorni visto che lavoro in una casa-famiglia dove vengono accolte ragazze-madri in difficoltà… Cosa mi piace dei bambini? Mi piace il loro essere dolci in ogni cosa che fanno, il loro ridere e divertirsi per un oggetto che cade o per una smorfia, il loro guardare tutto come grande, come sorpresa, come meraviglia….. o ancora di più quando ti guardano perchè tu sei tutto quello che loro hanno….bellissimo!!! Si lo so in questo momento starete tutte pensando: "Eccallà, vai a fare un figlio e poi ci risentiamo!!!!!!!" ….è vero, con i bambini, soprattutto se ti sono figli, non è tutto così semplice e così idilliaco… ma sono dell’idea che ci sono delle cose, tantissime, che ti ripagano, che ti danno un senso di pienezza, ti rendono orgogliosa di te stessa (in qualità di madre, nel vostro caso e in qualità di babysitter, nel mio!!!!) , e contenta di averlo/i messo/i al mondo, ti fanno dimenticare che hai dovuto passare le ultime due ore a convincere uno scricciolo d’uomo a mandar giù 30 g di pappa!! E’ un pò come il parto no? Senti un dolore di pazzi, prima, durante e dopo, ma cos’è che ti cancella dalla memoria tutto questo? Il vederlo mentre muove per la prima volta le manine mentre lo tieni al petto e stringe tra le ditina un nostro pollicione!!!!!!!!!!!!

    Ecco perchè dalla mia vita precedente, fatta di cose che non mi piacevano, di situazioni in cui non ero più a mio agio, sono uscita per entrare in una nuova fatta di ciucciotti, pannolini da cambiare, ninne nanne da cantare e pappe da preparare!! Mi sento bene a stare con il loro mondo!! Conferma è stata questa vacanza/lavoro con Flavia!! Mi sono divertita tantissimo, innanzitutto perchè ho visto posti mai visti (non avevo mai varcato i confini dell’Italia prima!!!) e soprattutto stupendi, perchè ho potuto essere me stessa, in tutto e per tutto, e Flavia lo sa, se avesse potuto spararmi per tutte le volte che cacciavo la fotocamera e mi scattavo foto da sola con il panorama dietro oppure con l’autoscatto peggio dei giapponesi, lo avrebbe fatto!!!!!!!!! E’ stato un documentario continuo!!!!!!! Quark e Superquark mi fanno un baffo!!! Poi mi sono divertita perchè i piccoli erano spassosi (ovviamente da escludere i momenti critici tipo capricci, pianti inspiegabili, e cose che fanno tutti i bambini a questo mondo e che il più delle volte ti spengono il lume della ragione e danno sfogo al peggio che c’è in te!!!!!!!!)…
    Il più piccolo, sarà stata la mia presenza prorompente 24 h su 24 (concedetemi un pò di elogi!!!!!!!!!), sarà stato il mare bello, nel giro di 15 giorni ha messo su discorsi da Presidente della Republica!! E so soddisfazioni!!!!!! Ha pronunciato il mio nome benissimo!!!! Il grande si è subito affezionato a me, tanto che l’ultimo giorno prima di ritornare tutti a casa propria, mi ha detto così perfettamente in italiano: "Te la posso dire una cosa? Io vorrei che tu venissi a vivere a casa mia…", e io gli chiedo il perchè, e lui, tenerissimo, mi fa: "Perchè la tata che abbiamo a casa ha da fare sempre i servizi, e quindi tu potresti andar bene per farci giocare tutto il giorno!!!!!!!"…. aahhaahahh!!!!! Che dolce!! Bè, ci siamo fatti dei viaggi in macchina giocosi, con tante canzoncine! E poi ricordo una sera che ci siamo spanciati dalle risate, è stata la serata simbolo di questa vacanza, secondo me!! …Ve la racconto: siamo in Puglia e Flavia decide che quella sera saremmo andati a mangiare una pizza visto che, miracolo dei miracoli, tutti e due i bambini avevano finito di mangiare in mezz’ora (rispetto ai tempi storici, tipo 2 h e passa, era un gran traguardo!!!). Ok, tutti pronti, ben vestiti, partiamo per andare a Lecce centro, ignari della situazione che di lì a poco avremmo trovato….. file di persone davanti a tutte le pizzerie… avremmo dovuto aspettare in qualche caso mezz’oretta ma in altri anche 2 h… il grande reclama la pizza promessagli, e non c’è verso di tranquillizzarlo… e allora ecco che esce la parte più sanguignamente napoletana di Flavia, si impone davanti ad una pizzeria dove di lì a poco, (incredibile!!!) ci fanno sedere…. ma l’attesa sarebbe stata comunque lunga… ancora borbottamenti, mentre il piccolo si assopiva nel passeggino (per fortuna!!)…. e la tata inizia a chiedersi: "Cosa gli faccio fare?? Che mi invento per fare passare il tempo???"… Cerco, cerco nella memoria e trovo un giochino che mi faceva fare sempre nonna e che mi divertiva tanto!! Mani sulla tavola e via, inizia il gioco!!!… "a gallina zoppa zoppa, quante penne ten ngoppa, e ne ten ventiquatt, un, roje, tre e quatt!!!"…. si diverte, e vai!! Dopo un pò, però, la magia finiva e bisognava inventarsi qualche altra cosa… Dovete sapere che in Grecia, pur di avere quante più foto possibili di me in quei posti, avevo contagiato anche pezzetti a fare foto, e devo dire che le faceva davvero bene!! E quindi, annoiato dalla gallina zoppa zoppa, tiro fuori dalla borsa la macchina fotografica proponendo al cucciolo di fare qualche foto nella speranza che le pizze di lì a poco sarebbero arrivate……. macchèèèèèèèè!! …. un attimoooooo!!! Adesso arriva la parte divertente! Iniziamo a scattare foto normali, dolci, della tata con il bambino, fino a che queste fotine si trasformano in foto di due matti che si divertono a fare smorfie!! Che ridere, sono uscite fuori delle foto memorabili di fronte alle quali anche Flavia non finiva più di ridere!!!!!!!!!!!!!!!!

    Insomma, un’esperienza da ripetere assolutamente!!!!!!
    Con Flavia e il marito mi sono trovata benissimo, non mi hanno davvero fatto mancare niente e sono sempre stati attenti e gentili nei miei confronti!! Quindi, anche se l’ho già fatto da vicino, ne approfitto per farlo anche qui ringraziandoli per la loro cortesia, attenzione e precisione avute nei miei riguardi!!!

    Ovviamente, la sorpresa più grande è stato a fine vacanza trovare questo articolo qui che parla di me…. è scritto molto bene (a differenza del mio intervento che è incasinatissimo!! …) ed è esilarnante in certi punti!! E’ stato per me motivo di orgoglio e soddisfazione essere così descritta!!!!! … a quando la prossima vacanza??????!!!!!!!!!! ahahahhaahahahah

    vabbè, ora forse sarà il caso che io ritorni a studiare…
    Un bacio e spero di non avervi annoiate!!

    Marypoppinstascabile!

  10. Flavia scrive:

    WOW Marypoppins, che piacere.. .! Ma tu sei troppo buona…. non ti è bastata una mamma insopportabile con tutti i suoi scazzi in diretta? (per esempio il famoso "tu mi accorci la vita, mi logori, mi snervi, mi fai desiderare di avere già sessant’anni! ogni mattina sempre le stesse storie per una cavolo di colazione!") . Un bacione e, visto che te la sei cercata, alla prossima!!

  11. marypoppinstascabile! scrive:

    ahahhahahah si si mi ricordo!!!!!!!!!!!! ma come ti dicevo sempre mi hai fatto sempre troppo ridere quando avevi questi momenti!!!!!!!!! hihi


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