E ancora giù giù giù

Pubblicato il 06 luglio 2009 da Ondaluna

Nuotavo nel mare profondo con maschera e tubo ed un’emozione incredibile mi ha investito. Non riuscivo quasi a contenere il cuore in petto, e ti ho sentita girare: una bella capriola nella pancia, ed una sensazione di peso completamente capovolto (da allora dolori lancinanti nella parte bassa e tu che spingi spingi). L’indomani la visita ha confermato tutto. Sei girata, bassa, tasti il terreno per uscire ed è per questo che ho questi dolori.
Ma non solo questo. E all’improvviso il senso di potercela fare mi abbandona. Sei cresciuta un pò troppo, balenotterina, il liquido amniotico è troppo aumentato, e questo è indice o di diabete gestazionale o del fatto che sei troppo grande. Le membrane sono troppo tirate, corro il rischio che si rompano. Questo significa che sono a rischio di parto prematuro. Non mi aspettavo per niente questa notizia, mi sono sentita come se mi facessero una doccia gelata (o dato il caldo, forse bollente). Non sono pronta a partorire adesso, anche se non vedo l’ora di farlo. Questo significa anche riposo assoluto, la temuta immobilità dell’ultimo periodo, il fermare assolutamente tutto. Ed io che mi sentivo forte ed invincibile, ultimamente. Ora mi sento triste, vulnerabile, troppo pesante, indifesa. Dobbiamo resistere, Bambina, il dottore ha detto che dobbiamo cercare di arrivare alla 37esima settimana. Ancora 3 settimane e qualche giorno. Fai la brava: mammina si mette a dieta, farà l’esame di mini-curva da carico glicemico, si curerà, e tu cercherai di non “romperla”. Per favore. Ché se nasci troppo presto ti mettono in incubatrice, e poi la valigia non è ancora pronta. Ancora un pochino, dai, vediamo di prepararci per bene al nostro incontro.

 

15 Risposte per “E ancora giù giù giù”

  1. Silvietta scrive:

    Ondaluna, coraggio!
    Ti capisco perfettamente, e probabilmente non ti aiuterò molto dicendoti che anch’io ho passato un bruttissimo 8° mese – dalla 30^ settimana mi hanno diagnosticato – sbagliando – un po’ di tutto: infezioni, diabete gestazionale e tutto.
    Ma forse ti posso aiutare dicendoti che in qualche modo ce la si fa. Ce la si fa a stare tutto il giorno in poltrona dicendo "Aspetta, aspetta". Ce la si fa a tirare fuori tutto ciò che si può fare di manuale (e che non fa troppo pensare, come leggere, purtroppo). Ce la si fa a ricamare, a fare collage, a sperare, a pregare e a parlare a una pancia che sembra volersi sgonfiare troppo in fretta.

    Ti auguro che queste settimane passino di un volo (ma forse, essendo il diario indietro, il peggio è già passato, almeno lo spero!)
    tengo le dita incrociate per voi.

  2. ondaluna scrive:

    Grazie Silvietta, le tue parole mi servono. E’ vero, il diabete non c’è, ma non devo muovermi troppo, devo stare a riposo, l’immobilità resta e devo fare frequenti controlli, a giorni avrò un’altra visita. Sto cercando di inventarmi come passare il tempo senza impazzire, e di non pensare a tutto quello che ho da fare e che non posso fare in autonomia.
    Grazie per le tue parole (si, lo so, l’ho già scritto, ma volevo ripeterlo. Quando sono giù l’incoraggiamento mi serve proprio tanto).

  3. Isa scrive:

    bhé, allora, ti mando anch’io tanti auguroni… CORAGGIO Onda!!! Spero andrà tutto bene ;-)
    Vorrei, ma non saprei cosa suggerirti per occupare il tuo tempo senza fare sforzi… non so stare ferma. La sola volta che mi è successo è quando sono stata operata ad un ginocchio, ma è durato solo una settimana, visto che mi sono buttata nella rieducazione abbastanza presto; nel periodo in cui sono stata costreta a letto, leggevo o lavoravo ad un progetto al computer… non è un granché come suggerimento, eh?! :-)) magari potresti lanciarti in un modellino?! (non so se è la parola giusta, e non il dizio qui) Da giovane, mi piaceva farne: aereo, nave, macchine, ecc. Ci sono anche i puzzle ;-))) Impari il francese!? … o fatti dare un compito da Flavia!?! :-)))
    Pazienza cara!

  4. Laura scrive:

    Ondaluna, sono con te. Ha ragione Silvietta, leggi, scrivi, ricama, fai quello che ti piace e che ti rilassa e che non ti chiede di muoverti. Io che sono negata coi tradiizonali lavori donneschi, in gravidanza ho imparato l’uncinetto, ho fatto dei bei lavoretti. il fatto di contare i punti ha un potere rilassante incredibile; è capace di svuotarti la mente, provare per credere! E fine giornata ti trovi con una cosa unica fatta da te, e dirai a tua filgia, vedi, questo l’ho fatto quando tu volevi uscire troppo presto dalla pancia; e ogni volta che riguarderai quel lavoro, sarai assalita da una tenerezza incredibile. Voglio dire, non sono settimane perse, sono settimane preziose, per te innanzitutto, che poi ne avrai anche un po’ di nostalgia, quando non troverai il tempo per sdraiarti…
    E poi, andrà come andrà: se dovesse nascere prima non dipenderà solo da te, ma da mille altri motivi che rimangono spesso misteriosi, ma, come già sai, non tutto il male viene per nuocere.

  5. Fabiana scrive:

    ciao Onda,chi ti scrive è mamma di un bellissimo bimbo di 5 mesi che l’ha costretta a stare a letto dalla fine del 4 mese!!! chi come me ha vissuto tanto tempo immobile a letto (sul fianco sinistro per giunta!!!) sa perfettamente cosa vuol dire aspettare e sperare che non succeda nulla, che si riesca ad arrivare alla fatidica data riportata dal medico ed alzarsi solo per i controlli!!! il mio suggerimento è simile a quelli che ti hanno già dato: prova con qualche lavoretto manuale e prepara qualcosa per la tua piccola…sarà una soddisfazione enorme vederli realizzati e sapere che sono per lei! un’ultima cosa: so che ti sembrerà impossibile (anche a me quando lo dicevano mi sembrava assurdo!), ma sappi che la pancia ti mancherà dopo il parto e che proverai una strana sensazione…come se ti sentissi sola ….dopo aver tanto desiderato che nascesse, vorresti quasi che la tua piccola rientrasse nel pancione…oppure vorresti rimanere subito incinta di nuovo!!!..la gravidanza è veramente uno stato di grazia, anche se vissuta in maniera molto problematica come nel mio caso!!! coraggio, stringi i denti e vedrai che tua figlia ti ripagherà di ogni sofferenza passata!!

  6. ondaluna scrive:

    Vi ringrazio davvero tanto, non per i consigli pratici, ma per la vostra vicinanza, che mi serviva. Il "cosa fare" credo sia irrilevante, per una come me che non si dedica a lavori "donneschi" (come dice Laura), o che con questi 40 gradi perde la pazienza tanto facilmente, non è semplice seguire i vostri buoni consigli, ma per fortuna il tempo in qualche modo passa, e al di là di qualche malumore legato alla noia e al silenzio che mi circonda, poi tutto si sistema. E l’indomani si ricomincia.
    Provo tanta stanchezza che mi rende incostante, credo che sia questo a fare la differenza: qualunque attività mi stanca presto, e vorrei solo andare a lmare, nuotare, uscire e passeggiare, cosa che in alcuni giorni riesco a fare, in altri meno, e comunque sempre e solo se qualcuno mi porta in macchina da qualche parte.
    Non so quanto mi mancherà tutto questo: credo poco. Pancia, immobilità (di cui sono anch’io incapace), credo che al di là dello stress che mi toccherà di affrontare, non li rimpiangerò tanto.
    A sentire i vostri racconti, infine, penso pure che c’è chi ne ha passate peggiori delle mie. In fondo quello che il medco mi ha chiesto è di essere un tantino "ragionevole" e di rendermi conto che all’inizio del nono mese di gravidanza guidare, lavorare, andare in palestra, camminare e fare i lavori domestici non era proprio quello che si raccomanda ad una donna incinta. Quindi le mie lagne sono legate più ad una non-rassegnazione che ad altro (Per le minacce d’aborto all’inizio della gravidanza ho passato un paio di mesi a letto e so cosa significa stare davvero ferma e avere pazienza. E nonostante questo sono ancora qui a lamentarmi. Abbiate pazienza, sono fatta così!)

    P.S. In questi giorni sto provando a dedicarmi alla preparazione della famosa valigia, che è quasi completa, se non fosse che sto andando in paranoia per la scelta dell’abbigliamento della piccola (ho di tutto un pò ma non so qual’è la roba adeguata). Se solo sapessi dove e come chiedervi consiglio, aprirei un dibattito sulla questione, perché certe volte mi sento proprio disperata!
    (maniche lunghe o corte? ghettine o pagliaccetto? questo o quello?
    A I U T O ! )

  7. Laura scrive:

    body, body, a ancora body..il resto è solo per tuo gusto personale!
    E non dimenticare la calzine da metterle sulle mani perchè non si graffi! (comunuqe ripensaci, all’uncinetto ;)

  8. Silvietta scrive:

    Onda, tranquilla.
    Ci sta tutto. MrWolf ride ancora per tutte le volte che ho grugnito a serene signore che mi dicevano "oh, che bella pancia, cielo, come ti mancherà". Mi mancherà???? nononono signore, voi non capite che cosa significa per me essere così limitata….
    detto questo:lamentarsi ci sta tutto. E non sai quanto avrai ragione di farlo Dopo il parto!! (vorrebbe essere una battuta, ma è molto seria ;-)) )

    comunque, tu dici, come fare a passare le giornate, se non hai voglia di fare roba donnesca???
    io mi ero fatta una lista, dove avevo messo di tutto (le famose todolist di Flavia – io sono uguale) e poi mi sforzavo di fare almeno una cosa ogni giorno.

    Poi c’è la valigia, appunto, e ebay. Come scrive Valentina (valewanda) ebay può essere eccezionale: cercare le offerte, immaginare, dribblare tra un’asta e l’altra… e l’adrenalina delle aste serve a contrastare l’inerzia del 9° mese.

    Poi, perché non ti prepari già i biglietti di ringraziamento? Dopo non potrai farli (è meglio usare il tempo in modo migliore)….

    Last but not least. Aneddoto. Mancavano 36 ore all’induzione.Ero terrorizzata. Finalmente mi sono decisa a finire l’ultima cosa della mia todolist (un regalo per un’amica). L’ho finita. Ho iniziato a mettere via. Si sono rotte le acque……………………….

    a presto,
    s.

  9. ondaluna scrive:

    Il vostro sostegno (sembra una cosa scontata ma non lo è) mi aiuta ad attraversare queste interminabili giornate di paranoie.
    Un grazie particolare a Silvietta.

    (Laura, mi confermi quello che penso, ma a quanto pare c’è una congiura contro i body ("i body sono un indumento intimo, non puoi lasciare la bambina svestita!"), quello che non capisco e quale dev’essere l’alternativa…)

  10. Flavia scrive:

    Ondaluna please – comincia ad entrare in quest’ordine di idee: decidi tu quello che va bene per te e per lei, e basta. ma si può mai avere le paranoie per un body? io ho un ricordo divertente – 28 luglio, pieno caldo – mia suocera che mi ripetè almeno 35 volte in 24 ore di mettergli i calzini, e lui aveva una tutina intera coi piedini! Credo che alla fine desistette perchè trovava in me uno sguardo assente e un muro del tipo: ho altre priorità per la testa. beh certo, se mi avesse richiesto pure i guantini alle manine di cui apprendo l’esistenza solo oggi, credo che sarei esplosa. ora, sopra al body, se solo non si muore di caldo: una tutina leggera intera, oppure maglietta e pantaloncini corti oppure solo body e ghettine (aaaah il calzoncino corto è da maschio magari?? e chissenefrega??), e mi pare che ne avevamo già parlato! ora fammi un favore, chiudi questo punto nella tua testa, metti in valigia 5-6 body, altrettante magliete e ghettine, 3 tutine, e passa oltre!

  11. ondaluna scrive:

    Flavia, vorrei rassicurarti di una cosa: nonostante i dubbi da inesperienza, non è che mi faccia tormentare più di tanto, per quello ci basta il caldo!
    In realtà, dopo i primi giorni di panico, la mia valigia l’ho già fatta: un completo manica e pantaloni lunghi di cotone per il primo giorno, 5 body, 3 completi ghettine+maglietta a maniche corte, 3 completi pantaloncini+magliettina a maniche corte. E una scorta di camicine in batista e seta, che sono leggerissime, e che secondo me col solo pannoino vanno più che bene.
    Aria condizionata? Eventualmente c’è la copertina di cotone.
    Sono ancora lucida e sana di mente, che ne dici?

    (Ho una collezione di camicine della fortuna appartenute a tanti bimbi, ma ho appena comprato, per il puro piacere di farlo, una camicina in cotone, la sua prima camicina, solo per lei, perché ne avesse una nuova non appartenuta a nessuno: è bianca, col bordino rosa, c’è una coniglietta rosa e la scritta "sono qua!". Mi fa tanta tenerezza…)

  12. Flavia scrive:

    tenerezza sì! :))
    eh, anch’io sono meno acida di quello che sembra :))

  13. marilde scrive:

    L’immagine di tua figlia che si gira mentre siete in mare è di quelle mitiche. Io la trovo di una potenza e di una bellezza infinite. Abbracci.

  14. ondaluna scrive:

    Si Marilde, se consideri poi quanto io adoro il mare e quanto importante sia l’acqua (e nuotare) per me e per il suo papà…
    E’ proprio figlia nostra!

  15. Parocky scrive:

    scopro solo oggi la tua storia.. sono mamma di Samuel di 14 mesi e aspetto un’altra creaturina da 13 settimane.. ti faccio tanti in bocca al lupo e in base alla mia (modesta) esperienza posso dire che quoto i soli body al 100% (i 40° di questo periodo sono niente rispetto al caldo in sala parto.. e Samuel è nato quando fuori era freddo!! quindi solo tu sarai in grado di valutare che cosa metterle addosso) e soprattutto cerca di goderti questi momenti di "intensa solitudine", perché per fortuna non torneranno mai più.. ma dopo che sarà nata la tua creaturina lei sarà sempre con te 24 h su 24 (e qualche volta invece di rimpiangere la pancia rimpiangerai, ma solo per qualche secondo.. la noia delle ultime settimane col pancione.. per il resto passerai volentieri ore e ore ad ammirare
    la tua creaturina mentre dorme..)
    Un abbraccio e buona "nuova vita!!!"


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