Tette al vento

Pubblicato il 03 giugno 2009 da Raperonzolo

Bisognerebbe sempre fare come ha fatto la mamma, ma se la mamma apparteneva alla generazione delle “tette liberate”… che fare? Per la neo mamma della nuova generazione “tetta reintegrata” non c’è esitazione. I fatti parlano chiaro. Nuovi studi hanno dimostrato che se un’infante non ciuccia dalla tetta materna: a) avrà anticorpi paraplegici; b) svilupperà l’intelligenza d’un tacchino d’allevamento; c) peserà 180 chili all’ingresso della scuola materna; d) svilupperà un tale numero di allergie che entro il compimento del decimo anno dovrà vivere rinchiuso sotto vuoto dentro un sacchetto di soia.
“Allatterò al seno!!! ” grida la nuova mamma. Nonostante che lei (come buona parte dei suoi coetanei figli di mamme liberate) abbia avuto un totale di tre raffreddori da quando è nata, sia sotto peso e non sia allergica neanche al vetriolo.
Allora si documenta. Sull’allattamento sa tutto: posizioni, dieta, orari. Fin dal terzo mese di gravidanza partecipa a corsi e seminari. Legge interventi su forum online. Entra in corrispondenza con esperte tettologhe. Chiede ad un’astrologa l’oroscopo del capezzolo. Come in economia, l’allattamento al seno funziona su un principio infallibile di legge di domanda e dell’offerta, tanto incrementa la domanda, tanto accresce l’offerta. Nella casistica delle neo-madri (come ci spiega la manualistica ad hoc) è infatti impossibile fallire: si farebbe parte di una non casistica irrilevante e non scientificamente provata (leggi: se non ci riesci sei una sega).
La neo mamma ha un’idea chiara dell’allattamento. Purtroppo è un’idea di tipo arcadico-bucolico con scarsissimo raffronto nella realtà (mamme/madonne che allattano armoniosamente infanti vigorosi e sempre sorridenti). Più comuni invece le mamme di cui parlerò nei prossimi post.

11 Risposte per “Tette al vento”

  1. Silvietta. scrive:

    Soprattutto il primo conflitto nasce dal fatto che se la madre non era della generazione "tette liberate" era della generazione "tetta ad orario" per cui fin da quando è tornata a casa con te dormiva dalle 23 alle 6 e non capisce i tuoi istinti suicidi dopo che sei rimasta sveglia dalle 2 alle 5 per poppata – addormentamento – poppata… ma io mi chiedo, i pediatri che scrivono scrivono scrivono dei benefici dell’allattamento ad orario, hanno mai passato 24 ore con un infante attaccato alla tetta o cmq alla pancia? e soprattutto, se non avevi un’idea arcaico bucolica, che fai? ti lasci andare nella china dei falliti o leggi…. VereMamme? complimenti Raperonzolo! a presto, Silvietta – neo mamma da 4 mesi, che di letture sull’allattamento se ne è fatte tante ed ora c’ha tutta una sua filosofia…. ;-D

  2. Flavia scrive:

    apri un capitolo molto interessante Rape’….vogliamo il seguito! a me è quel "se non ci riesci sei una sega" che mi fa venire l’orticaria, questi continui attentati alla nostra autostima mi fanno veramente imbufalire.

  3. Renata scrive:

    e allora non commento aspetto le prossime "fotografie" delle mamme che allattano!

  4. Isa scrive:

    "imbufalire" ;-) me la segno questa! lol

  5. ondaluna scrive:

    Mie care ragazze, avrò presto MOLTO bisogno di voi, datemi tempo di arrivarci ed i vostri consigli mi saranno preziosi… non mi abbandonate!

  6. Mamma Cattiva scrive:

    Grandissima Raperonzolo!!! Le migliori teste entrano in Veremamme! Altro che quella sciacquetta di Flavia ;))))
    Ti seguirò volentieri. Ho bisogno di ridere o qui si gira e basta.
    @onda Sono proprio i consigli il problema. Stanne alla larga (e bel consiglio ti sto dando)
    Per me l’allattamento è stato ondivago (il doc dice sempre che sono ondivaga, termine mai sentito prima). E permettersi di essere ondivaga è una bella libertà :)

  7. Raperonzolo scrive:

    @silvietta – Ecco, l’allattamento a orario… Io non ci sono riuscita neppure con l’allattamento artificiale. Un biberono ogni 4 ore… Figlio due si scolava il doppio della dose raccomandata e dopo neanche un’ora faceva tremare le pareti di casa. Fatti un po’ i conti: 1 ora di pace e 3 ore di pianti. in 24 ore equivalevano a 3 ore di pace e 21 ore di pianti (perché avendo fame non dormiva… MAI) Finii, contro tutti i consigli, di dargli un bibe ogni 2 ore. La verità è che quando hanno fame, hanno fame e basta!
    @Flavia – anche a me ha sempre fatto imbufalire. C’è stato un periodo che verso le integraliste dell’allattamento al seno ho immaginato immonde torture stile bambole woodoo. Infatti sulle mamme integraliste prevedo di dedicare un capitolo a sé.
    @Renata – Bene, reggiti forte che arrivano ;-)
    @ondaluna – Ha ragione mammacattiva. I consigli vanno sempre presi con, pinze, pinzette e guanti antisettici. Per il resto, siamo qui con te.
    @mammacattiva – La mia testa al momento avrebbe in realtà bisogno di un parrucchiere ;-)

  8. ondaluna scrive:

    Sì, mi riferivo esattamente "al resto". Mentre scrivevo la parola "consigli" mi sono detta da sola che, come per la gravidanza, non cerco "metodi", ma racconti di esperienze vere, diversificate, vissute, geniuine, e forse, in fondo, intendevo semplicemente sostegno. E’ questo, credo, che consente di superare le difficoltà (innegabili nella maternità).

  9. Mamma Cattiva scrive:

    Non sono brava nei tentativi di flame. Flavia non replica alla sciacquetta. Forse avrei dovuto dire altro, tipo "altro che quella quarantenne…" ;)))
    @Onda Sostegno quanto nei vuoi, delle tette e di tutto il resto :))
    @ Rape Io il pediatra ce l’ho in casa. Quando mi dicono "che culo" salto alla gola…difficile a spiegarsi.

  10. Flavia scrive:

    stavolta ci sei "quasi" riuscita eh…comunque grazie per i tuoi originali auguri, Mamma CAzzimma (antipatica e dispettosa , per chi non parlasse la lingua)

  11. Chiara 2 scrive:

    Per dire: io ho deciso che, nel caso improbabile e sfortunato in cui avessi un terzo figlio, farei a meno di allattare, per principio. So di dire un’eresia, ma per me l’allattamento è stato umiliante e spiacevole non solo per il dolore, ma anche perché lo sentivo come un dovere sociale e sanitario, una pressione insopportabile. La cosa più ridicola è che non mi sono sentita giudicare tanto dalle tettalebane, tra cui conto diverse amiche, quanto dalle mammeperfette che hanno allattato 3 mesi esatti, su consiglio del pediatra, e sterilizzano tutto ciò che entra nel raggio di 4 metri dal bimbo, e niente animali e… eccetera eccetera.


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