Suocera vs Nuora

Pubblicato il 16 giugno 2009 da Rita

La mia è la più vecchia delle storie e forse la più comune e banale…

Conosci un ragazzo, te ne innamori perdutamente e lui ti porta a conoscere la sua famiglia, tutto sembra perfetto, i suoi genitori sembrano perfetti, tutto procede benone fino a quando sua madre non capisce che la nostra storia è davvero importante, qui le cose si complicano…

Prima cerca di “guidare” la mia vita…ma io comincio a mettere “paletti”, poi cominciano le gelosie,le cattiverie e le litigate.

Non è stato facile continuare ad essere felice insieme a lui senza permettere a lei di prendere il sopravvento, se lui non fosse stato l’uomo che è molto probabilmente tra noi sarebbe finita.

Sono successe tante cose brutte, tante cattiverie sono state dette, tante altre sono state fatte, io e lui decidiamo di sposarci e quando facciamo il grande annuncio… mio suocero continua a leggere una bolletta della luce, come se nessuno avesse parlato, mia suocera comincia a piangere di disperazione.

Come è nel loro stile, il giorno delle nozze fingono di essere felici (perché questo bisogna fare credere agli altri).

Poco tempo dopo arriva un altra “lieta notizia”… sono incinta!!!

Anche in questa occasione non fanno salti di gioia, non ci fanno nemmeno gli auguri, era passato davvero poco tempo dal matrimonio e quindi l’unica cosa che mia suocera riesce a fare è farsi i conti di quando è stato concepito il bambino per essere sicura che fosse successo dopo il matrimonio…a volte son curiosa di sapere che cosa avrebbe fatto se “i conti non fossero tornati”…

Finalmente realizza che sta per diventare nonna, l’idea le piace e così si firma tacitamente la tregua, non si litiga più, si cerca di non pestarci i piedi a vicenda ma non manca qualche battuttina, qualche giochetto poco carino, si ingoiano piccoli rospi, si mettono altri paletti, si cerca il “quieto vivere”.

I miei figli in qualche modo ci hanno aiutate, perché se non ci fossero stati loro lei probabilmente non avrebbe mai cambiato il suo atteggiamento nei miei confronti e questa è una delle cose che non riesco a perdonarle.

Alla fine si riesce anche a stare sereni ma non saremo mai amiche questo è certo

7 Risposte per “Suocera vs Nuora”

  1. Flavia scrive:

    uhm…quindi i figli hanno aggiustato le cose?

  2. marilde scrive:

    Sarà anche una vecchia storia, e sì, fin troppo comune, ma quanta sofferenza!!
    Chi ci è passato lo sa. Che rabbia questi genitori che vorrebbero decidere anche la vita sentimentale dei figli. Ho pensato a mia suocera per questo post, ma poi ho pensato che andrà meglio per un post in cui la richiesta sia quella di un conflitto non risolto.
    In questi casi comunque la differenza è data molto da quanto l’uomo è in grado di dare un limite, e arginare quella specie di madre.

  3. Marlene scrive:

    Sante mamme quelle mamme! ne parlai in un post tempo fà, e quando queste sante mamme te le ritrovi per suocere la cosa diventa ancora piu pesante, non sarai mai all’altezza del loro figlio e non perderanno occasione per fartelo notare. L’hai detto in certi casi è molto importante la presa di posizione del compagno che funge da ago della bilancia e per il quieto vivere ci vuole tanta tanta tolleranza e un fegato grande abbastanza per digerire tutto.

  4. Chiara 2 scrive:

    Nella mia prima storia seria, ho avuto una suocera molto invadente e morbosamente attaccata al figlio. Finita quella storia (anche grazie alla suocera), ho detto: il prossimo lo voglio orfano.
    Non so se il destino mi abbia voluto fare un regalo o se io mi sia persa una suocera fantastica, fatto sta che mio marito non ha più la mamma da 15 anni. Ha imparato a vivere da solo, a tenere una casa, a non farsi viziare da una donna. In più, la compagna di mio suocero è una persona speciale e non c’è rivalità tra noi, anzi.
    Ora il problema si pone a me: ho un figlio maschio, sarò probabilmente una suocera (se non faccio la fine della mia). L’idea che lui scelga una donna che non approvo mi angoscia un po’, mi chiedo come reagirei. Ma me lo chiedo anche per mia figlia, e anzi con maggiore angoscia: una donna sbagliata può lasciare ferite psicologiche, un uomo sbagliato ti può uccidere (statistiche UE su donne dai 20 ai 45 anni: il compagno è la più alta causa di morte).
    Insomma, ho paura della suocera che sarò, ma questo dipenderà anche dalle persone che i miei figli incontreranno.

  5. Mamma Cattiva scrive:

    Mia suocera è insopportabile, la classica che ti fa saltare la pazienza appena due minuti dopo che è scesa dall’aereo, perché grazie cielo, abita a centinaia di km di distanza. Lo dico qui tanto siamo bene in profondità e mai leggerà queste parole (e perché mai dovrei dirle che non la sopporto?) ma fu lei a definirmi mamma cattiva davanti a mio figlio per chissà quale diavoleria avessi fatto. Eppure…non riesco a volerle male. Nella vita ha subito dolori grandissimi, il primo la perdita di un figlio e questa per me è ragione sufficiente per mandare in pappa il cervello. E poi è come la storia della "mamma lavoratrice": lo sforzo, anche se grande, di fronte ai nostri figli di rispettare i nostri vecchi è a favore di un buon modello di riferimento, perché un giorno saremo noi suoceri e suocere, madri e padri di persone con un libero arbitrio e romperemo loro i maroni come ora capita a noi. Almeno se gli diamo un esempio di tolleranza ed empatia abbiamo più speranza di essere un minimo tenuti da conto quando non ci reggerà più la cateratta :) Stasera mamma cattiva è colta da un effimero momento di buonismo :))

  6. Renata scrive:

    Sei stata davvero brava, saranno anche cambiati loro ma tu sei stata disposta ad accettarli di nuovo, ad andare loro incontro, non è da tutti.

  7. Rita scrive:

    @ Flavia: Non siamo mai state amiche e non lo saremo mai, ma riuscire a non litigare è già un buon traguardo secondo me, d’altronde i familiari non si scelgono, gli amici si :-)

    @Marilde: mio marito è stato eccezionale, sempre al mio fianco senza dimenticare di farmi delle critiche quando me le meritavo, perché in queste cose si entra in un circolo vizioso di "ripicche" dove non si capisce più chi ha torto e chi a ragione…

    @ Marlene: il marito c’è l’ho, il fegato pure :-)

    @ Chiara 2 e mamma cattiva: anche io mi preoccupo spesso della suocera che potrei diventare, perché quando non hai peli sulla lingua ci metti niente a diventare una cattiva suocera.
    Ogni volta che i miei suoceri mi infastidiscono in qualche modo io penso sempre "speriamo di ricordarmene quando sarò suocera" e a mio marito chiedo (per scherzo) di prendermi a schiaffi se solo dovessi cominciare ad essere una cattiva suocera

    @ Renata: Forse è merito (inconsapevole) di mio padre, nel periodo più difficile tra me e mia suocera mio padre è morto ed io in quel momento ho capito quanto avrei voluto stargli più vicino, ma purtroppo non avevo più tempo.
    Mio marito stava davvero arrivando ai ferri corti con i suoi per via del loro atteggiamento nei miei confronti ma io gli ho detto che erano i suoi genitori e che un giorno avrebbe potuto pentirsi di un eventuale allontanamento ed io non volevo che fosse per "causa mia"


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