Catalogato | Flavia blog

Tags :

Tip of the day – jogging e cani cretini

Pubblicato il 31 maggio 2009 da Flavia

Se c’è un’ansia collettiva a cui purtroppo non sono immune, che mi contagia puntuale allo scoccare di metà maggio (la data la conoscono bene tutti i brand di creme anticellulite, che cominciano puntuali a martellare il 15), è quella per la forma fisica (o la sua memoria), per la prova bikini (lasciamo perdere), e insomma mettiamola così: la voglia positiva di scrollarmi di dosso un bel po’ di mesi di sedentarietà. In mancanza di una piscina all’aperto (perchè da noi ancora non contano le temperature africane, ma solo le date del calendario), da qualche tempo ho ripreso a correre.

Vi sarà capitato, joggers della domenica, di incrociare quel cane che considera la vostra corsa un attentato al suo territorio. Ecco, apparteneva a questa razza di cane cretino quello che mi si è parato davanti nel mezzo della strada di casa mia. E già dovermi fermare all’improvviso è una cosa che non mi fa bene, nè alle gambe nè ai nervi. Ma il classico “non si preoccupi, non fa niente” mi fa davvero imbestialire “Certo lo so lo so, dicono tutti così. Ora venite a riprendervelo?”. Niente. Padrone del cane e amici del padrone del cane si godono la scena indolenti. Riprendo a correre. Il cane cretino non aspetta altro e comincia a tallonarmi abbaiando. Mi giro di scatto e muovo due passi verso di lui con l’aria decisa di una che sta per aggredirlo a calci (sì hai capito bene, IO aggredisco TE, se non la smetti, cretino). E di nuovo quello che è ormai uno sfottò, come se ti compatissero: “Ma no, no guardi, non fa niente” “Senta, lui forse non farà niente a me, ma non è detto che IO non faccia niente a LUI” Il sorrisetto del padrone diventa un’espressione offesa. Oh, ma guarda che cafona questa. Accelero e me ne vado.

Un appello ai padroni dei cani. Io mediamente non ne ho paura e amo tutti gli animali, ma per favore smettetela una buona volta di dire “non si preoccupi non fa niente”, e abbiate la buona educazione di venire a riprenderlo quando dà fastidio a qualcuno. Altrimenti qualche volta  la migliore difesa è l’attacco, come Madre Natura insegna.

ps. passata qualche settimana, sono in vacanza per una decina di giorni. La scena si ripete uguale ma il problema è che si moltiplica all’infinito: tante case di campagna, tanti cancelli aperti, scenari idilliaci e i maledetti cani sciolti che hanno in odio chi corre e partono all’attacco, rovinandoti tutto. Fin quando sono di piccola taglia me la cavo (ieri all’ennesimo stop forzato ho tirato un tale urlaccio di frustrazione che il cane isterico ha girato i tacchi, abbassato la testa ed è tornato indietro con la coda davvero tra le gambe e lo sguardo di traverso, una piccola ma vera soddisfazione) ma il racconto di un signore che è stato morso mi ha fatto desistere dopo un paio di giorni. Mi sa che a questo giro la forma fisica la mando a benedire, salvo recuperare in extremis la forza di volontà per andare la mattina presto nel parco recintato che purtroppo chiude alle 19,  e la sera mi godrò la piscina e le laute cene nell’agriturismo che ci ospita.

Ma dov’è il tip? Ma è un due in uno, offerta vacanza. Primo, sempre meglio incazzata che spaventata, soprattutto quando sei davvero spaventata. Secondo, non esiste obiettivo che non possa essere rivisto: specialmente verso il basso. O meglio, verso il largo.

 

 

7 Risposte per “Tip of the day – jogging e cani cretini”

  1. Isa scrive:

    insieme alle tue urla, c’erano anche le parolacce?!? ;)))

  2. Mamma Cattiva scrive:

    Questo per me è un quadretto assai frustrante perché…HO UNA FIFA INFINITA DEI CANI, piccoli o grandi che siano e la cosa si complica in presenza dei miei bimbi. Mi scoccia passargli questa "debolezza", vorrei che decidessero loro ma HO PAURA!!! Che fò? Chiamo un coach? ;)
    E che dirti quando la vecha del quarto piano (che in altro giorno mi aveva avvisata di tenere i bambini lontani dal suo cane nero perché non affidabile) esce dall’ascensore con il suo cane nero e lo libera dal giunzaglio, fregandosene di me fifona e dei miei due soldi di cacio?
    Ricordi la canzone "Ammazza la vecchia col flit!" ? :)

  3. Marilde scrive:

    Ah! ma questo è un tema caldissimo, adesso abbi pazienza scrivo un tema. Vado a camminare in un’ area verde dove i cani non potrebbero andare. Esiste spazio riservato. C’è sempre qualcuno che circola con i cani al guinzaglio e a me non crea problemi perché lo spazio riservato a loro è piccolo e se sono al guinzaglio non ho paura. Giorni fa un uomo arriva con cane enorme, lo lascia libero e comincia a correre per i cavoli suoi. Il cane si avvicina a me. Io ho paura dei cani, tanta, perché sono stata morsa. I cani lo sentono e si avvicinano ancor di più. Panico. Quando ritorna il padrone del cane gli ho chiesto di tenerlo al guinzaglio. "Non morde", mi dice. E io, ancora gentile, "spero che non morda, ma vede io ho paura, il cane lo sente, ed è un guaio. Non potrebbe stare qui nemmeno con il guinzaglio, ma stia pure, tenga solo il cane vicino a lei". Lui non fa una piega e dice che è meglio che io mi tolga la paura dei cani, a quel punto io comincio ad essere un po’ meno gentile, ma ancora troppo considerando il tipo. Il quale se ne esce con "Sa, lei è il tipo di donna che spaventa i cani". Dunque, sono stata talmente male e presa alla sprovvista che mi sarei messa a piangere, cosa che piuttosto di fare davanti a lui avrei trasformato ogni lacrima in parole terribili uscite direttamente da un vulcano. Invece sono stata saggia. Sono andata a fare un giro a piedi, ho contato fino a 1500, e poi mi sono piazzata davanti a lui e gli ho detto ciò che dovevo. Senza esplosioni.
    Compresa una lezioncina sul comportamento degli uomini che dicono alle donne di essere aggressive. Mi ha chiesto scusa.
    No, ma pensa tu, da uno che non rispetta una regola che sia una, a cui dico : vabbé l’importante è che si tenga il cane vicino, mi devo sentir dire "Donna che spaventa i cani". Uh! mi viene ancora il nervoso a pensarci.
    Fine del tema. Sorry.

  4. Flavia scrive:

    Isa, mi è uscito solo un "aaaaaaarghhh!!" ma evidentemente in lingua canina significava una bella sfilza di parolacce perchè ha avuto un effetto immediato.
    MC, io sono incredibilmente ben disposta verso i cani (tranne quelli dalla faccia e dall’atteggiamento chiaramente ostile, soprattutto se di grandi dimensioni) nonostante da piccola mi sia pure capitato di essere inseguita (per fortuna lui deve aver cambiato idea quasi subito e poi aveva la museruola, ma io ho continuato a correre per qualche chilometro). Sono i padroni, troppo spesso, gli incivili. Per quanto un cane che considera uno che corre sulla strada davanti casa sua un attentato alla proprietà, deve essere comunque un po’ cretino.
    Marilde, quando si tocca un nervo scoperto…. :) hai fatto benissimo. io invece in un’altra recente occasione non sono stata saggia. Anni fa qualcuno si infilò in un parcheggio soffiandomelo plateamente e lasciandomi con un palmo di naso. L’altra sera qualcuno stava per farmelo di nuovo con un bel "so’ tre ore che giro" come giustificazione. ma di fronte alla mia reazione alla sua frase ha risposto "signora, risalga in macchina, me ne vado" con l’aria di sufficienza di uno che pensa "con questa pazza è inutile" (e sapendo di aver torto, è ovvio) "ecco, va’ va’ " gli ho detto io. ..poco saggia, e molto aggressiva. ma certe cose, lo ammetto, mi fanno perdere il controllo.

  5. piattinicinesi scrive:

    secondo me quello dei cani è un tipico esempio del fatto che ci sono posizioni inconciliabili che possono convivere solo attraverso il rispetto delle regole.
    questo è il vivere civile.

    riguardo all’aggressività, vorrei dire che il pacifismo non deve confondersi con l’arrendevolezza o il troviamo un compromesso a tutti i costi.
    a volte arrabbiarsi, alzare la voce indignarsi e mandare a quel paese, è utile a tutti.

  6. Silvietta scrive:

    Carissima Flavia, grazie del passaggio sul blog e dell’incoraggiamento.
    ti risparmio le mie disavventure con i cani, ma apprezzo molto i due tip finali… purtroppo spesso non riesco a incazzarmi subito (e avolte invece si che ci vorrebbe), ma in questa scuola di coaching-coccing spero di imparare presto!
    ancora grazie
    a presto,
    s.

  7. Flavia scrive:

    ah Silvietta :), lungi da me l’intenzione di insegnare ad incazzarsi… è solo che ogni tanto sento il bisogno di dar conto (scherzando) delle molte umane emozioni che mi riempiono le giornate!


Lascia un commento

Parliamone

email facebook friendfeed linkedin rss twitter wmi

Le conversazioni del Village

thetalkinvillage.com

E’ una lunga storia

Scarica il banner!

veremamme

Iniziative