La radio di veremamme: to do list e altre perversioni

Pubblicato il 12 maggio 2009 da piattini cinesi

Alla fine Flavia ce l’ha fatta e ha costretto Piattini a stilare una to do list per i prossimi mesi.

Se volete sapere quali tecniche di persuasione occulta ha utilizzato, ascoltate subito l’ultimo dei loro dialoghi deliranti, oppure scaricate il podcast.

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4 Risposte per “La radio di veremamme: to do list e altre perversioni”

  1. Mamma Cattiva scrive:

    Finalmente la sorpresa che Piattini preannunciava!
    Mi piace l’approccio del cappello…Attila, flagello di Tio!
    E concordo con Piattini sul fatto che quando scrivi le cose succede una magia per cui si auto-eliminano.
    Mamma Cattiva è molto sensibile al tema tempo e si perde in letture e ascolti sulla gestione del tempo e le to-do-list…:))

  2. piattinicinesi scrive:

    il mio tempo in questo momento è a dimensione variabile…e la personalità mutipla incombe. non posso però dire che mi dispiaccia

  3. Pocahontas scrive:

    Standing ovation per il concetto di "mamma sacrificata"! io ancora non sono pienamente uscita dal tunnel ma mi ripeto ogni mattina l’importanza di pensare un po’ anche a me e non solo alla famiglia. Il mio mantra e’: io sono la locomotiva di questo treno, se la locomotiva non funziona alla perfezione il treno non puo’ andare…da qui la necessita’ di prendersi cura anche della locomotiva!"
    Detto questo mi trovo in disaccordo sulle distrazioni…ovvero, il concetto di non farsi distrarre non fa una piega ma secondo me funziona solo nell’ambito lavorativo e non in quello famigliare dove le variabili non sono sempre controllabili. Ho lavorato per anni come free lance per una casa editrice americana, sola soletta combattevo con le mille problematiche legate alle scadenze imminenti, il bucato che mi faceva l’occhiolino e la tentazione di perdermi in un film in pieno pomeriggio. Ci vuole una grande forza di volonta’, una buona dose di concentrazione ed autodisciplina ma ce la si fa, perche’ alla fine abbiamo la possibilita’ di tagliare le distrazioni e possiamo scegliere di focalizzare l’attenzione sulla nostra "to do list".
    Ora sono mamma full-time, e trovo che eliminare le distrazioni sia quasi impossibile perche’ le distrazioni ora hanno un nome, tante necessita’ e poca pazienza (si chiamano Grumpy e Dopey di 5 anni 1/2 e 2 anni 1/2). Cio’ che devo fare e’ in balia delle circostanze dettate dalle nane e non piu’ dela mia forza di volonta’…e mettere dei paletti non e’ sempre facile o fattibile!

    Ps: essendo donna (e quindi multi-tasking), ho iniziato ad ascoltarvi la sera mentre preparo la cena, faccio finire i compiti, controllo che la piccola non dipinga il divano bianco….ahhhhhh le donne…..

  4. piattinicinesi scrive:

    pocahontas, il tuo mantra è bellissimo e l’esperienza da free lance, che condivido con te, un grande insegnamento per l’attività mammesca. non è facile, no, e ci sono giorni in cui sembra davvero difficile, (specialmente con i bimbi piccoli) ma bisogna avere in mente un progetto, puntare a quello e andare avanti.
    me lo ripeto ogni giorno anch’io!!!!


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