Sostanza dei giorni miei

Pubblicato il 12 marzo 2009 da M di MS

Finora i due grandi “arenamenti” della mia vita sono stati due.

Il primo quando dalla sera alla mattina un cowboy miliardario e fighissimo si è presentato in ufficio e ci ha licenziati tutti con un calcio nel sedere e il sorriso di Robert Redford.

Questo succedeva qualche anno fa e ha dato alla mia carriera professionale una svolta inaspettata. Un’altra al mio posto avrebbe sbattuto la testa contro il muro. Ma io mi ero appena messa con il mio attuale marito, lasciando quasi sull’altare un gran bravo ragazzo che non se lo meritava. Un classico. E questo amore per me è stato come una droga: giravo per la città con le pupille dilatate, scendevo alla fermata sbagliata della metro, vivevo d’aria, ridevo entusiasta mentre il mercato del lavoro languiva, c’era la crisi post 11 settembre e io pensavo solo a lui. Chissà come avrei reagito in condizioni psicologiche di non doping amoroso. A dire il vero gli effetti li sento ancora oggi!

La seconda situazione riguarda la nascita del nostro primo bambino. Anche qui non sto a raccontarvi nulla di nuovo: il panico da figlio per donna libera ed emancipata. Non avevo alcun feeling con il pupo, che non era coccolone, dolce, neonatoso. Era un fascio di nervi, magrino, agitato, con due occhi grandi, famelico. E io non avevo latte. Ma non bisognava dargli il famigerato latte artificiale. Sforzi sovrumani senza risultato. Da allora odio la Leche League. Ricordo che dopo pochi giorni a casa dissi: “Non avrò mai più figli.” Se ora sono mamma felice di un’altra bambina che proprio oggi compie un anno lo devo alla grande forza d’animo di mio marito. Che mi ha assistito materialmente, accudendo il bambino esattamente come una madre, prodigandosi giorno e notte, assentandosi dal lavoro, e moralmente, non facendomi mai sentire sbagliata e inadeguata. Ma offrendomi tanta comprensione ed ascolto. Non lasciandomi mai sola, amandomi nelle piccole cose, proteggendomi nelle grandi. Ed anche scuotendomi, quando necessario.

Ecco perché quando oggi mi accade di avere un problema io sono tranquilla, perché so di avere accanto un uomo che mi aiuta a trovare dentro di me la forza necessaria. Mio marito non è superman, ma secondo me fa quello che deve fare un compagno di vita: ascoltare, aiutare a riflettere, motivare, condividere pensieri ma anche azioni.

Aaaah,  che melassa, come sono stucchevole!

3 Risposte per “Sostanza dei giorni miei”

  1. Flavia scrive:

    :))) ehi M di Ms, che bello vedere la tua anima romantica! e se la dolcezza aiuta a superare le situazioni di impantanamento, evviva la melassa (non avrei mai creduto di poterlo dire!!!)

  2. Ondaluna scrive:

    "…amandomi nelle piccole cose, proteggendomi nelle grandi…"
    Che emozione, che commozione.
    Come si dice? L’unione fa la forza, e a volte un uomo può fare la differenza.

  3. M di MS scrive:

    Flavia, mi hai sollecitato il post, io lo sapevo che veniva fuori sta puntata di Beautiful, ve la siete cercata!


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