Due linee sul test. E tutto si ferma.

Pubblicato il 17 marzo 2009 da Wonderland

Mi sveglio alle 4 conun suono simile a un miagolio.

C’e’ un gatto nel mio sogno? Controllo: nessun gatto. Il miagolio continua. Che succ.. Oddio. C’e’ un neonato nella mia stanza. E piange. Piange con un lamento acuto e continuo. Perforante. Fatelo smettere. Vado a guardarlo. E’ piccolo e smorfioso. Puzza. Sono sola in casa. Non c’e’ nessuno che possa aiutarmi. Lo sento ancora piangere…

Mi sveglio.

Ho 27 anni e sono incinta da 5 settimane.

L’ho scoperto con un test di gravidanza fatto quasi per gioco.

Ho 27 anni e un contratto a progetto che poteva diventare a tempo indeterminato. Ho 27 anni e un fidanzato da meno di un anno, che avrei voluto conoscere meglio e con il quale avrei voluto passare anni di divertimento, viaggi, spensieratezza. Ho 27 anni e conosco bene il linguaggio delle mie amiche, quello della notte in bilico sui tacchi a spillo, quello del mio lavoro nuovo fiammante, quello della seduzione, quello della volonta’.Ho 27 anni e sono avida di vivere, di godermi la vita, di sguazzare nell’egoismo e nell’edonismo che la mia eta’ permettefino ad averne la nausea, fino a non desiderare di piu’. Ho 27 anni e me ne sento 17.

Penso che non posso essere incinta. Non e’ possibile. Penso che non voglio un figlio. Non ora. Penso che vorrei scappare, ma che non si puo’ scappare da se stessi.

E’ stato quello il momento.

Quando sono rimasta incinta mi sono sentita arenata.

E’ tutto finito. Pensavo. E’ meraviglioso, certo. Ma io sono finita. Io scelgo te, nano di pochi centimentri nella mia pancia, scelgola tua vita. E dico addio alla mia.

Non posso dire che non sia stato cosi’. La maternita’ ti arena. Puo’ succedere per qualche mese o per qualche anno. A me, addirittura, mi ha arenata anche fisicamente dal sesto mese di gravidanza: contrazioni, e via a riposo. Da Giugno a Settembre. Mentre il mondo mi telefonava dai luoghi di villeggiatura per sapere come stavo. Sotto alla loro voce si sentiva il mare. Io, arenata.

La buona notizia e’ che non dura per sempre. La cattiva e’ che ancora non e’ finita.

La bella invecee’ che adesso quando sono davvero molto, ma molto arenata, solitamente ci sono 68 centimetri di puzzolente dolcezza che russano al mio fianco.

E come per le balene arenate, l’importante non e’ quanto rimanidipancia sullaspiaggia, ma quante persone vengono a bagnarti la schiena. A dirti che ce la farai. A dirti che il mare e’ ancora li che ti aspetta.

2 Risposte per “Due linee sul test. E tutto si ferma.”

  1. Flavia scrive:

    oddio eccone un’altra che mi ha fatto venire i lacrimoni. e la cosa grave è che ero in un luogo pubblico :)
    e’ una bella immagine wonder…perchè in fondo tutte quelle che ti leggono ti bagnano la schiena, ma anche tu per loro sei una bella boccata d’aria fresca! sei in gamba, e di sicuro c’è una strada di successi per te. un po’ faticosa, ma c’è

  2. Ondaluna scrive:

    Concordo con l’emozione per la tua immagine delle balene…


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