Catalogato | Invasioni piattiniche

L’angolo dell’esperto

Pubblicato il 05 dicembre 2008 da piattini cinesi

Ai microfoni di VereMamme, la Dott.ssa Mariatrombetta Perfetta, esperta di monogamia transazionale e frittura mista, nonché madre di cinque figli, svela il suo tip of the day.

Oggi: “i core values”

- Dottoressa Mariatrombetta Perfetta, buongiorno e benvenuta nel nostro forum.
- Buongiorno a voi e grazie per avermi invitata.
- Dottoressa, veniamo subito al dunque. Lei è un esempio per noi donne divise tra maternità e lavoro, sempre alle prese con terribili sensi di colpa…
- Ah i sensi di colpa, i sensi di colpa. Questa è la vera piaga del nostro tempo!  Da anni io combatto una battaglia personale contro i sensi di colpa. Come lei sicuramente saprà ho addirittura dedicato i miei primi dieci istant book all’eliminazione definitiva del concetto di senso di colpa…
- Ah ma questa cosa è fantastica. Anche noi, sa cerchiamo di dire alle madri che il senso di colpa va eliminato, che bisogna accettarsi così come siamo, con i nostri limiti…
- Limiti, quali limiti? Ma di cosa parla? Una madre cara mia non ha limiti. Mi sorge il dubbio che lei non abbia letto i miei primi dieci istant books.

- Be’ a dire il vero questa intervista l’ho preparata mezz’ora fa, ho solo letto il suo profilo su wikipedia…

- Wikipedia? Ma l’ultimo aggiornamento risale a venerdì scorso e io nell’ultima settimana ne ho scritti altri cinque di istant boook … Cara ragazza, la prossima volta si prepari meglio, mi raccomnado.  Comunque per sollevarla da questa irrimediabile figuraccia le dirò che nei miei libri io sostengo che il senso di colpa si elimina abbattendo il concetto di limite. Un concetto obsoleto, superato, declassato, depauperato di significati e significanti. Una madre, cara la mia giovane intervistratrice,  con la sola forza dell’amore può fare tutto e anche di più. Lo sa qual è il segreto di una vera madre? L’organizzazione. Con l’organizzazione si può fare tutto. Si può andare in palestra, viaggiare, lavorare e badare ai figli contemporaneamente. Il mio ultimo istant book ha proprio questo titolo ” Senso di colpa e disorganizzazione, due sfide per il prossimo milelnnio”
- Ah, ecco, ehm …organizzarsi…. sembra interessante. Ma lei come fa dottoressa? Ha pure cinque figli!
- Guardi. Le faccio un piccolo esempio. Prendiamo l’uscita da casa. Molte mamme si lamentano di dover urlare e strepitare per arrivare in tempo a scuola e poi al lavoro. Ma io invece dico, basta organizzarsi! Io mi alzo tutte le mattine alle 5. Una sciacquatina al viso e via al computer. Rispondo alle mail e scrivo un paio di articoli o un istant book. Alle 7 sveglio i bimbi. Mio marito invece si più tardi, perché è molto stanco, e qualche volta gli porto il caffè a letto. I bambini sono abituati a fare tutto da soli. Anche il piccolo, che ha 11 mesi, si cambia il pannolino da solo, fa il bidet e poi separa le scorie corporali dalla mutandine bioecologica, perché sa, noi a casa facciamo la raccolta differenziata. Il grande apparecchia la tavola e riscalda il latte per tutti. Quelli di mezzo spalmano la marmellata sul pane.
Poi un bacio al papà e tutti fuori per andare a scuola. Tra un tragitto e l’altro ascolto le notizie alla radio e mi trucco. Poi vado in studio, seguo i miei pazienti, vado a pranzo con un’amica, in palestra e poi vado a prendere i bambini a scuola e li accompagno alle varie attività. Ma non vorrei annoiarla troppo.
- Annoiata non è la parola giusta. Casomai mi gira la testa.
- Se vuole ho qui il bauletto dei medicinali. Ah, non vuole niente? Allora arriviamo al punto mia cara, non voleva parlarmi di qualcosa in particolare oggi?
- Sì, sì, ecco, le volevo parlare dei core values, cioè di quei valori che fondano la nostra esistenza
- A certo, i core values. Fantastico fantastico. Io ne ho molti, sa? Con la mia lista di core values ultimamente ho tappezzato l’interno dell’armadio quattro stagioni…
- Accidenti, io pensavo che i core values dovessero essere al massimo cinque.
- E perché solo cinque, perché porsi dei limiti? Infiniti, infiniti, possono essere infiniti. Non gliel’ho detto prima che una madre non ha limiti? Basta sapersi organizzare. Io per esempio li ho divisi in categorie e sottocategorie, e sto cominciando le sottosotto categorie-
- Senta dottoressa, ma ce lo regala un piccolo tip of the day sui core values?
- Un tip of the day sui core values? Ma certo! In realtà come può immaginare ne avrei infiniti. Ma visto che lei mi sembra un po’ lenta a capire forse gliene dico solo uno. Mi faccia pensare. Beh, guardi, ormai siamo prossimi a Natale. Vorrei proporvi un simpatico giochino da fare in famiglia che si chiama l’albero dei valori.
- L’albero dei valori. Che carino. E come si fa?
- Bè prima di tutto bisogna procurarsi il materiale. Io uso farina integrale e lievito madre che preparo da sola nei ritagli di tempo, e faccio delle focaccine a forma di cesto di vimini, ramo di vischio, torre eiffel e così via…
- Ma se uno non ha tempo di impastare?
- Sgrunt, gliel’ho detto che bisogna organizzasi, comunque se non avete tempo fatelo col das, oppure come la mia amica Piattini, quella debosciata, che lo fa con il cartoncino….insomma basta che fate delle cose tonde da appendere all’albero
- Ma delle palline già pronte non vanno bene?
- Senta ma a lei la pagano per fare queste domande? Una vera madre ha l’obbligo morale di trovare il tempo per far fare ai propri figli delle attività manuali! Perché altrimenti da grandi quando non sapranno fare da soli il centrotavola per Natale si saprà di chi è la colpa..
- Scusi scusi non lo dico più. Ma insomma con queste focaccine che ci facciamo?
- Allora su ognuna delle focaccine scriveremo con la penna dorata uno dei nostri valori..
- Ma perché dorata?
- Ma perché è Natale, è ovvio.
- Ma voi che avete scritto?
- E a lei che gliene frega?

- Come che me ne frega, scusi, ma questa è un’intervista….

- che gliene frega che gliene frega che gliene frega

- Ehm scusate, qualcuno della redazione può venire ad aiutarmi? la dottoressa Mariatrobetta non si sente molto bene

- che gliene frega che gliene frega che gliene frega

- Ehi, dalla regia,  c’è nessuno? Questa qui comincia  a farmi paura…

- No, no, non vi dovete preoccupare, è il suo solito disturbo…

- Disturbo? Eh? chi è che ha parlato? dDa dove esce questa voce?

- Sono qui

- Qui dove?

- Qui in basso, mi vede adesso?

- Sì che ti vedo, ma sei un bambino!

- Non sono “un” bambino. Sono Giacomo, il figlio di 11 mesi, quello che si cambia il pannolino da solo. E sono venuto a prendere mamma…
- O che carino, ti mancava troppo?
- No, non mi mancava affatto. Ma si sta esaurendo la batteria, e devo rimetterla nella scatola prima vadano in tilt i microchip.

- che gliene frega che gliene frega

- Andiamo mamma, avanti, sbrigati…entra nella scatola..

- Ma…. scusa bambino Giacomo, ma perché tua madre perché continua a ripetere ossessivamente che gliene frega che gliene frega? Non è molto carino nei miei confronti

- Mi faccia un favore. Non la prenda sul personale. Mamma fa sempre così quando si scarica la batteria. Non dipende da lei

- Ma perché la metti nella scatola?

- Perché altrimenti si impolvera, no?

- Ma adesso come fate, poveri bambini, senza la mamma?

- E come facciamo, come facciamo. Non capisco perché voi giornalisti ci chiediate sempre la stessa cosa.Come vuole che facciamo?. Ne abbiamo altre copie, è ovvio, no? Le teniamo nella scatola e le tiriamo fuori a turno, quando servono, altrimenti si rovinano. E d’altronde, è stata proprio la mamma a insegnarci che nella vita l’importante è sapersi organizzare, o no?

14 Risposte per “L’angolo dell’esperto”

  1. Laura scrive:

    spassosissima!
    (….e adesso come faccio a ritornare seria che devo andare in riunione?)

  2. my scrive:

    fenomenale!
    piattini sei BRAVA!

  3. Lalla scrive:

    grazie, è davvero bellissima!!
    Lalla

  4. Isa scrive:

    Mammamia! che ridere!!! questa si’ che si puo’ chiamare PAUSA pranzo! :))) mi son venute le lacrime per la risata: MERCI !
    Ma sei un vulcano in piena eruzione!?! … il senso della derisione, si’ che ci permette di andare oltre ai limiti ;)

  5. luviluvi scrive:

    S*U*P*E*R*L*A*T*I*V*O!!!!

  6. smile1510 scrive:

    fantastico, esilarante!!! complimenti smile

  7. piattinicinesi scrive:

    sono contenta che i sia piaciuto. un po’ di risate in questa giornata di pioggia e umido.

  8. bstevens scrive:

    ma tu sei suonata come un cavallo!!! (???)

  9. piattinicinesi scrive:

    @bstevens sagittario e cavallo di fuoco, per servirti, cosa volevi che ne uscisse fuori????

  10. Raperonzolo scrive:

    Di mammavera ce n’è una sola, tutte le altre sono Mariatrombetta perfetta. Brava piattini :-)

  11. Gabriella scrive:

    Complimenti da un’altra sagittario e cavallo di fuoco: SEI grande!! Tu sei riuscita a scrivere facendoci sorridere tutte alla grande…!!!

  12. marzipan scrive:

    Piattini, Mariatrombetta mi ricorda la madre in uno sketch della Finocchiaro, che alla fine, quando le veniva chiesto: "ma lei come fa?" , candidamente rispondeva: "Io, io sniffo!".

  13. piattini cinesi scrive:

    marzi
    sì è vero, quella è insuperabile.
    ma mariatrombetta fa anche le focaccine….

  14. piattini cinesi scrive:

    gabriella il numero delle sagittarie su web sta aumentando in maniera veramente preoccupante ;). saà ora di credere alle influenze astrali????


Lascia un commento

Parliamone

email facebook friendfeed linkedin rss twitter wmi

Le conversazioni del Village

thetalkinvillage.com

E’ una lunga storia

Scarica il banner!

veremamme

Iniziative