Catalogato | Flavia blog

Tags :

Ancora discorsi di genere, e di presentation skills

Pubblicato il 26 dicembre 2008 da Flavia

Questo Natale trascorre tranquillo in quattro (ho detto tranquillo? ho gli inseguimenti di Tom e Jerry in diretta in salotto) e insomma, c’è più tempo per giocare e per parlare.

Chi è questo pupazzetto piccolo che hai disegnato?

È mamma, quando era piccola. Sei tu, mamma.

Ah sì? Ma che carino!

Era piccola mamma, e usciva dalla pancia di papà.

Non so perchè ma mi viene in mente il mito di Atena/Minerva, generata direttamente dalla testa di Giove, e uscita di lì armata di tutto punto. Che io sia uscita dalla sua testa, forse è vero, nel senso che ha avuto bisogno dii una fervida fantasia per sposarmi :), ma dalla pancia, no, nemmeno i popoli più creativi della storia erano arrivati ad immaginarlo! O forse potrei sbagliarmi nella mia limitata conoscenza delle mitologie?

Beh no, Pezzetto. Non sono uscita dalla pancia di papà! Nemmeno da una costola…

Aaah.

E perchè dici che sono uscita da papà?

Perchè lui è più grande di te.

No, cioè sì, lui è più alto e grosso di me, ma è nato anche un po’ dopo di me… io sono uscita dalla pancia di nonna, come zia D e zia V.

Ah. Di nonna. Allora i maschi fanno i maschi e le femmine fanno le femmine?

No, ehm, no, amore, anche i maschi li fanno le femmine. Tutti i bambini escono sempre dalla pancia delle femminucce.

Ok, ok… VA BENE!

Ma vuoi avere proprio ragione su tutto, starà pensando Pezzetto. Insomma faranno pure qualcosa ‘sti maschi?

Rimanderò la risposta al più tardi possibile. Intanto che la cerco anch’io…

(ps. avete notato come i colleghi facciano telefonate di auguri ai mariti puntualmente alle 13.10 e alle 20.25 del 24, e alle 12.50 del 25? O non hanno famiglia, o non sanno nemmeno cosa sia aiutare a preparare una tavola. E poi si mettono a parlare per mezz’ora di lavoro, anche)

“mamma cosa stai facendo?”

“preparo una presentazione”

” e che cos’è una pre-se-ta-zione?”

“ecco, è una cosa che prepari sul computer. Poi vai in una sala dove c’è tanta gente, colleghi il computer a un proiettore e la fai vedere a tutti, raccontando tante cose.”

“e poi?”

“e poi, se tutto va bene, continuate a lavorare insieme”

“ma mamma! mamma!”

“che c’è?”

“e se… se non gli piace?”

(ha colto il punto critico!!)

“se non gli piace non ti devi preoccupare, gli chiedi cos’è che devi migliorare e lo metti a posto”

“ah, ok!” Pezzetto è visibilmente sollevato.

Seminario di presentation skills in 2 minuti netti!

 

post correlati

Vita di mamma: tra Gender Divide a 4 anni,  e sveglie presto

 

Un commento per “Ancora discorsi di genere, e di presentation skills”

  1. Mammamsterdam scrive:

    Guarda, una delle cose che benedico dell’Olanda (e dell’ora di punta serale con i figli, che è formativa per forza di cose) è che anch’io ho imparato a dire: scusa, ma stiamo per metterci a tavola, posso richiamarti dopo?

    (Con certi interlocutori ci vuole comunque un po’, ma funziona da dio).


Lascia un commento

Parliamone

email facebook friendfeed linkedin rss twitter wmi

Le conversazioni del Village

thetalkinvillage.com

E’ una lunga storia

Scarica il banner!

veremamme

Iniziative