L'intelligenza emotiva delle mamme

Pubblicato il 23 ottobre 2008 da Flavia

 Cominciamo da qualche definizione: cosa significa intelligenza emotiva?

Significa relazionarsi bene con se stessi (quindi auto- consapevolezza, padronanza delle proprie emozioni, motivazione), e con gli altri (empatia, abilità nelle relazioni interpersonali).

Il rapporto di una madre con il suo bambino è un vero e proprio allenamento di “salto in lungo” per l’intelligenza emotiva di entrambi, anzi…di salto con l’asta! Pensiamo solo alle prime settimane di simbiosi tra mamma e neonato: quello che i due usano è un linguaggio non verbale di sentimenti, contatto fisico, pure emozioni. La mente della mamma sviluppa una straordinaria sensibilità a cogliere messaggi che sono al di là del razionale: il suo cervello fa un vero e proprio stretching delle aree emozionali. E questa abilità fondamentale, se viene coltivata, è utilissima non solo con i neonati…

Ecco alcuni aspetti dell’intelligenza emotiva su cui le mamme frequentano quotidianamente un MBA:

  • il pensiero positivo

  • l’empatia
  • la soluzione dei conflitti

    la capacità di fare filtro, di contenere l’ansia e le altre emozioni negative.

Per ciascuno di questi aspetti, cercheremo di raccontarvi qualcosa.

Lettura: Daniel Goleman, Intelligenza Emotiva (Bur)

 

 

Un commento per “L'intelligenza emotiva delle mamme”

  1. marialuisa scrive:

    Fantastico libro. Utilissimo, non solo per mamme.


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